Con la pubblicazione della Legge n. 198/2025, entrano in vigore le nuove misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, un provvedimento che ridisegna la compliance aziendale attraverso digitalizzazione, controlli mirati e incentivi per le imprese virtuose.
L’obiettivo dichiarato è la creazione di un ecosistema lavorativo “messo in sicurezza per il futuro”, agendo su leve economiche, sanzionatorie e formative.
1. Premialità e Reputazione Aziendale
Il legislatore introduce un sistema di incentivi economici per le imprese virtuose tramite l’INAIL:
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Revisione delle Aliquote: Dal 1° gennaio 2026, è prevista una revisione dei contributi (meccanismo bonus-malus) legata all’effettivo andamento infortunistico.
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Esclusioni punitive: Il beneficio è precluso alle aziende che, negli ultimi due anni, abbiano riportato sentenze definitive di condanna per violazioni gravi in materia di sicurezza.
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Rete del lavoro agricolo di qualità: L’iscrizione, requisito per accedere a specifici finanziamenti INAIL, viene subordinata all’assenza di condanne penali e sanzioni amministrative nell’ultimo triennio.
2. Digitalizzazione e Tracciabilità: Il Badge di Cantiere e SIISL
La riforma punta sulla trasparenza digitale per contrastare il lavoro irregolare e il subappalto incontrollato:
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Badge di Cantiere: Obbligo di tessera di riconoscimento con codice univoco anticontraffazione. Sarà disponibile anche in modalità digitale e interoperabile con la piattaforma SIISL (Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa).
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Fascicolo Elettronico del Lavoratore: Tutte le competenze acquisite tramite la formazione ex D.Lgs. 81/08 dovranno essere registrate nel fascicolo elettronico, garantendo la portabilità e la verificabilità dei dati.
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Incentivi e SIISL: Dal 1° aprile 2026, l’accesso ai benefici contributivi per le nuove assunzioni sarà condizionato alla pubblicazione della posizione vacante sulla piattaforma SIISL.
3. Rafforzamento dei Controlli e della Vigilanza
Viene potenziato l’apparato ispettivo per garantire l’effettività delle norme:
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Target prioritari: L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) orienterà i controlli prioritariamente verso le aziende che operano in regime di subappalto, sia pubblico che privato.
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Nuove Risorse: Autorizzata l’assunzione di 300 nuovi ispettori nel triennio 2026-2028 e l’incremento di 100 unità per il Comando Carabinieri tutela lavoro.
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Patente a crediti: Inasprite le sanzioni in caso di lavoro irregolare, con l’integrazione dei dati provenienti dal Portale Nazionale del Sommerso.
4. Formazione e Prevenzione: Nuovi Obblighi
La legge introduce importanti novità sulla gestione della formazione e della sorveglianza sanitaria:
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Accreditamento Formatori: Entro 90 giorni verranno definiti nuovi criteri rigorosi per l’accreditamento dei soggetti che erogano formazione sulla sicurezza.
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Rappresentante Lavoratori per la Sicurezza (RLS): Per le imprese sotto i 15 dipendenti, la contrattazione collettiva definirà l’aggiornamento formativo secondo criteri di proporzionalità al rischio.
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Analisi dei “Near Miss”: Entro sei mesi verranno pubblicate linee guida per il tracciamento dei mancati infortuni (obbligatorio per aziende con oltre 15 dipendenti), uno strumento fondamentale per la prevenzione proattiva.
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Screening Oncologici: Possibilità di prevedere permessi retribuiti per i lavoratori per effettuare screening oncologici del SSN durante l’orario di lavoro.
5. Tutela degli Studenti (PCTO) e Superstiti
Il provvedimento estende le tutele sociali e assicurative:
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Scuola-Lavoro: Gli infortuni in itinere durante i PCTO sono ora coperti da assicurazione INAIL. Viene sancito il divieto assoluto di adibire gli studenti a lavorazioni ad alto rischio secondo il DVR aziendale.
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Sostegno ai Superstiti: Istituite borse di studio (da 3.000 a 7.000 euro annui) per i figli delle vittime di infortuni sul lavoro o malattie professionali, esenti da imposizione fiscale.
Considerazioni conclusive per le imprese
La Legge n. 198/2025 impone una revisione profonda dei protocolli di sicurezza aziendali. La connessione tra benefici contributivi, reputazione digitale (SIISL) e assenza di sanzioni rende la compliance ambientale e antinfortunistica non più solo un obbligo di legge, ma una condizione essenziale per la competitività economica.
Lo Studio è a disposizione per:
Audit di conformità alla luce delle nuove sanzioni sulla patente a crediti.
Revisione dei Modelli Organizzativi 231 integrati con le nuove procedure per i “mancati infortuni”.
Consulenza per l’accesso ai benefici INAIL 2026.
