Subire un sinistro stradale è un’esperienza stressante, ma è fondamentale sapere come agire per ottenere il risarcimento dei danni subiti, sia fisici che materiali. Conoscere i passaggi giusti può fare la differenza nel tutelare i tuoi diritti.
I primi passi dopo l’incidente
- Messa in sicurezza: Assicurati che l’area sia sicura e, se necessario, allerta i soccorsi.
- Raccolta delle prove: Fotografa i veicoli e la scena dell’incidente, prendi nota dei dati della controparte (patente, targa, assicurazione) e, se possibile, chiedi i contatti di eventuali testimoni.
- Denuncia del sinistro: Devi denunciare l’incidente alla tua compagnia assicurativa entro 3 giorni.
- Constatazione amichevole: Se non ci sono feriti gravi e le parti sono d’accordo sulla dinamica, compilare il modulo di constatazione amichevole (CID) velocizza i tempi di liquidazione del danno.
La procedura di risarcimento
Per i danni materiali e le lesioni lievi (micropermanenti), la richiesta di risarcimento va presentata direttamente alla propria assicurazione, che si occuperà di liquidare il danno e poi si rifarà sull’assicurazione della controparte (procedura di risarcimento diretto). Per lesioni più gravi o in casi complessi, la richiesta va indirizzata all’assicurazione del responsabile.
Il risarcimento può coprire:
- Danni materiali: Spese per la riparazione del veicolo o per la sua sostituzione.
- Danni fisici: Spese mediche, giorni di inabilità temporanea, invalidità permanente.
- Danno morale: La sofferenza psicologica subita.
Per essere certo di ottenere un risarcimento equo e di non perdere di vista le scadenze legali, l’assistenza di un avvocato specializzato è indispensabile.
