Sentenza definitiva del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana (CGA) sulla vicenda Open Land. Nessun risarcimento milionario per la società della famiglia Frontino per il diniego di rilascio della concessione edilizia per la realizzazione del centro commerciale di viale Epipoli. Il CGA, con sentenza del 12 luglio 2018, ha riconosciuto ad Open Land un risarcimento danni complessivo di 190.140,50 euro (più gli interessi maturati): 150 mila per canoni di locazione, poco più di 40 mila euro per maggiori costi di costruzione.  Il periodo per il quale è stato riconosciuto il risarcimento danni è stato ridotto a 5 mesi.

Open Land dovrà restituire al Comune di Siracusa  la somma di 2.8 milioni di euro indebitamente percepiti, oltre agli interessi legali dalla data dell’indebito pagamento e alle spese per il procedimento. Lo ha stabilito il Tribunale di Siracusa con decreto ingiuntivo del 27 giugno scorso. Entro 40 giorni dalla notifica del decreto, se Open Land, società del gruppo Frontino, non avanzerà ulteriori pretestuose opposizioni per prendere tempo, i 2,8 milioni di euro dovranno tornare nelle casse del Comune.

Il Tar Catania ha rigettato la domanda cautelare con cui la società Kalliope aveva chiesto la sospensione del provvedimento di revoca da parte del Comune di Siracusa della convenzione con la quale le aveva inizalmente concesso la gestione a fini balneari della spiaggetta Cala Rossa di Ortigia.
Il progetto oggetto della convenzione avrebbe consentito l’utilizzo di un suolo demaniale marittimo esteso mq. 455,30, allo scopo di installare e mantenere durante la stagione estiva un impianto di balneazione sopra una pedana di mq. 90,30 rialzata dall’arenile, da collocare a ridosso delle antiche mura Federiciane e una piattaforma/solarium di mq. 350 a mare, in prossimità dei frangiflutti.

Pagina 1 di 14

© 2017 studio legale Giuliano. All Rights Reserved.