Nota a cura di: Studio Legale Giuliano, dott. Edoardo Di Mauro

La Corte di Cassazione ( interviene ancora una volta sull'istituto del danno non patrimoniale.
Il danno morale non è assorbito dal danno biologico, ma è voce distinta di danno.
La modifica del 2009 delle tabelle del tribunale di Milano - che questa corte, con la sentenza 12408/2011 (nella sostanza confermata dalla successiva pronuncia n. 14402/011) ha dichiarato applicabili, da parte dei giudici di merito, su tutto il territorio nazionale - in realtà, non ha mai "cancellato" (contrariamente a quanto opinato dal ricorrente) la fattispecie del danno morale intesa come "voce" integrante la più ampia categoria del danno non patrimoniale: né avrebbe potuto farlo senza violare un preciso indirizzo legislativo, manifestatosi in epoca successiva alle sentenze del 2008 di queste sezioni unite, dal quale il giudice, di legittimità e non, evidentemente non può in alcun modo prescindere in una disciplina (e in una armonia) di sistema che, nella gerarchia delle fonti del diritto, privilegia ancora la diposizione normativa rispetto alla produzione giurisprudenziale.
L'indirizzo di cui si discorre si è espressamente manifestato attraverso la emanazione di due successivi DPR, il n. 37 del 2009 e il n. 191 del 2009, in seno ai quali una specifica disposizione normativa (l'art. 5) ha inequivocamente resa manifesta la volontà del legislatore di distinguere, concettualmente prima ancora che giuridicamente, all'indemani delle pronunce delle sezioni unite di questa corte (che, in realtà, ad una più attenta lettura, non hanno mai predicato un principio di diritto funzionale alla scomparsa per assorbimento ipso facto del danno morale nel danno biologico, avendo esse viceversa indicato al giudice del merito soltanto la necessità di evitare, attraverso una rigorosa analisi dell'evidenza probatoria, duplicazioni risarcitorie) tra la "voce" di danno cd. biologico da un canto, e la "voce" di danno morale dall'altro.

Di seguito la Sentenza della Cassazione.

Sono Milena Jolanda Dziedzic, Matteo Cavagnacchi e Tecla Guarino i vincitori del concorso "SOS paesaggio siracusano". La premiazione è avvenuta sabato 17 febbraio nella suggestiva cornice dell'Antico Mercato di Ortigia. A Milena Dziedzic e Matteo Cavagnacchi la Commissione valutatrice ha assegnato il primo premio ex aequo ritenendo le due opere, una proposta sottoforma di video documentario, l'altra di dossier fotografico, ugualmente meritevoli di questo riconoscimento per la qualità del lavoro, per l'originalità e la modernità del linguaggio proposto. Il terzo premio è stato invece attribuito a Tecla Guarino.

Milena Dziedzic ha diciotto anni e frequenta l'Istituto Quintiliano di Siracusa. E' di origine polacca, ma da diversi anni risiede ad Augusta. Ha partecipato al concorso con un video sulla scuola Domenico Costa di Augusta, un'incompiuta lasciata nel più totale abbandono. Nel suo lavoro ha poi proposto una sequenza di immagini sul litolare di Augusta, trasformato in una infinita discarica abusiva.

Matteo Cavagnacchi ha diciannove anni. Ha completato gli studi superiori al Liceo Classico "Gargallo". Quest'anno inizierà il suo percorso universitario a Bologna, dove si è iscritto alla Facoltà di Medicina. Attraverso una incalzante sequenza di scatti ha proposto i particolari dello scempio, della trascuratezza e dell'abbandono che è possibile osservare ad ogni angolo della città, partendo dallo stato di degrado in cui versa l'edificio dell'ex Tribunale in piazza della Repubblica.

Tecla Guarino si è invece soffermata su alcuni siti della città, di grande valore storico-archeologio e naturalistico, abbandonati o a rischio di cementificazione, come le mura Dionigiane, la balza di Acradina e la Pillirina, e sulle incompiute più scandalose. Tecla Guarino, ha compiuto sedici anni e frequenta il terzo anno del Liceo Scientifico "Corbino".

Oltre ai premi previsti dal bando, la Commissione valutatrice ha distribuito una menzione speciale agli autori di altri 14 video e consegnato diverse note di elogio.

Al concorso hanno partecipato 53 studenti: ventisette ragazzi, ventisei ragazze. I video presentati al concorso sono stati 28, tutti proiettati nella serata di sabato scorso. L'iniziativa ha coinvolto 17 istituti superiori di secondo grado di Siracusa, sia pubblici che privati parificati.

Durante l'incontro di premiazione l'avv. Corrado V. Giuliano ha annunciato che lo Studio legale Giuliano, insieme agli autori dei video, promuoverà nuove iniziative con la finalità di stimolare, presso le Istituzioni pubbliche responsabili, l'avvio dell'iter per il recupero e valorizzazione dei siti al centro delle denunce dei giovani studenti.

Nel frattempo è arrivata la notizia positiva dell'avvio dei lavori per la sistemazione ed il completamento del parcheggio di via Mazzanti, tra le incompiute più denunciate, e l'inizio delle attività di bonifica e riqualificazione dell'area dei Calafatari, indicata da diversi studenti come zona da recuperare.

I video che hanno partecipato al concorso saranno presto visibili sul sito dello Studio legale Giuliano, www.studiolegalegiuliano.eu, e saranno comunque promossi in tutte le sedi e alle manifestazioni che affrontano le tematiche del concorso.

Infine, alcune note che riguardano la diffusione dei contenuti del progetto. Il concorso "SOS paesaggio siracusano" è stato menzionato dalla trasmissione di Radio Rai 1, "Buona condotta. L'esempio che fa scuola", realizzata in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione, ed è stato citato sul Corriere del Mezzogiorno in un articolo del prof. Tomaso Montanari, storico dell'arte e professore ordinario di Storia dell'Arte moderna all'Universita degli studi di Napoli "Federico II". Nel testo, in particolare, si legge: "Il concorso siracusano è importante per l'identità di chi lo promuove: lo Studio legale Giuliano... Purtroppo nel nostro paese non è certo ovvio che un gruppo di avvocati si impegni non ad eludere, ma ad affermare, la legalità... Immaginate che rivoluzione se il Consiglio Nazionale Forense facesse propria l'idea siracusana e lanciasse un "SOS paesaggio italiano" aperto a tutte le scuole superiori del Paese!".

Lo Studio legale Giuliano ringrazia il numeroso pubblico presente all'iniziativa, gli studenti e le studentesse che hanno partecipato al concorso, per l'impegno e la serietà con cui hanno affrontato questa sfida, le loro famiglie, gli insegnanti e i presidi degli Istituti superiori di secondo grado di Siracusa, e i componenti della Commissione valutatrice, per la disponibilità, la competenza e l'attenzione con cui hanno analizzato le opere presentate.

Siracusa, 20 settembre 2011
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