Sembra ormai giunto a conclusione l'iter di approvazione del decreto legge (Ddl As 3270) sulle professioni non regolamentate che riguarda in particolare gli amministratori condominiali. Dopo il passaggio al Senato, il testo modificato tornerà alla Camera per l'approvazione definitiva. Il testo introduce nuove garanzie per i consumatori, che in questo caso specifico sono i condomini.

Saverio Fossati, Per gli amministratori condominiali arrivano le regole e la certificazione di qualità, Il Sole 24 Ore, 18 novembre 2012.

Il TAR del Lazio (TAR Lazio, sez. II-quarter, 24 gennaio 2012, n. 762) chiamato a pronunciarsi sul ricorso proposto contro il provvedimento comunale di non accoglimento dell'istanza volta all'accertamento di conformità di un fabbricato da tempo ricostruito "sine titulo" (senza averne titolo) l'accoglie avendo effettivamente riscontrato l'assoluta mancanza nel provvedimento impugnato delle ragioni giustificative del contestato rifiuto.

In realtà, gli ordini professionali potevano farsi pubblicità anche in passato, ancora prima delle liberalizzazioni introdotte dal Ministro per lo sviluppo economico, Luigi Bersani. Con la pubblicità, però, avvocati, notai e ingegneri, hanno sempre avuto poca dimestichezza, forse perché è molto più facile immaginare la pubblicità di un prodotto piuttosto che la pubblicità di un servizio che si basa su una attività prettamente intellettuale. L'articolo di Isodoro Trovato, pubblicato subito dopo l'approvazione della riforma delle professioni, riflette proprio su questo problema e sulle opportunità che si potranno aprire nel mercato delle professioni.

Isidoro Trovato, L'avvocato con lo spot: ora la pubblicità per coquistare i clienti, Corriere della Sera, 6 agosto 2012

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