Gli avvocati possono promuovere la loro attività purché i contenuti del messaggio pubblicitario siano all'insegna della veridicità e della trasparenza e conformi alla dignità e al decoro professionale. Lo stabilisce la sentenza 19705/12 emessa dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione. Se infatti l'art. 2 della legge 248/2006 ha introdotto la possibilità per gli avvocati di farsi pubblicità, l'art. 38 del Rdl (Regio decreto legge) 1578/1933 contempla sanzioni per quei professionisti responsabili "di abusi o di mancanze nell'esercizio della loro professione o comunque di fatti non conformi alla dignità e al decoro professionale".

Sono stati approvati i 31 articoli della legge che riforma la disciplina dei regolamenti condominiali. La legge introduce importanti novità che riguardano il superamento del divieto di tenere animali da compagnia nei condomini e la possibilità per il condomino di staccare il proprio riscaldamento dall'impianto centralizzato senza l'obbligo di attendere il parere favorevole dell'assemblea. D'ora in poi per l'eliminazione delle barriere architettoniche di un palazzo basterà che in assemblea siano presenti i condomini che rappresentano un terzo dei millesimi complessivi e sarà sufficiente il 50 per cento più uno dei votanti-presenti.

Milioni di persone ogni giorno scelgono i social network per postare un pensiero, dare una notizia, attaccare qualcuno. Chi diffonde contenuti attraverso un mezzo di comunicazione di massa, anche se non è giornalista, risponde, anche penalmente, di ciò che scrive ed anche di ciò che retwitta.

Antonio Castaldo, Twitter, la diffamazione e il caso McAlpine Attenti al retweetAntonio Castaldo, Twitter, la diffamazione e il caso McAlpine Attenti al retweet, Corriere della Sera, 18 novembre 2012

© 2017 studio legale Giuliano. All Rights Reserved.