Corte Costituzionale, sentenza n. 164.2021
 
La Corte costituzionale ha stabilito con la sentenza in esame  che l'interesse pubblico dell'area del Comelico rientra tra le competenze dello Stato,risolvendo un conflitto proposto dalla regione Veneto contro la decisione dello Stato di riconoscere l'interesse paesaggistico di una vasta area del Comelico, valle che comprende tra l'altro diversi comuni dell'Alto Cadore. La Corte ha inoltre ribadito che le Regioni non possono pianificare lo sviluppo del proprio territorio con scelte di carattere urbanistico se non quando queste ultime siano rispettose dei vincoli posti dallo Stato per tutelare beni di valore paesaggistico. Inoltre, lo Stato può adottare la dichiarazione di interesse paesaggistico di un bene anche quando la Regione sia contraria. La tutela di questi beni risponde infatti a una "logica incrementale", che consente alle Regioni di allargarne l'ambito ma non di ridurlo, neppure per mezzo dei piani paesaggistici di competenza regionale, da redigere d'intesa con lo Stato.

Tribunale di Bari,sez. II civile, ordinanza 16 Marzo 2021

E' rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 696 bis, 1° comma, primo periodo, c.p.c., in riferimento agli artt. 3 e 24 Cost., nella parte in cui non prevede che l’espletamento della consulenza tecnica in via preventiva possa essere richiesto ai fini dell’accertamento e della determinazione dei crediti derivanti dalla mancata o inesatta esecuzione, oltre che di obbligazioni contrattuali o da fatto illecito, di obbligazioni derivanti da ogni altro atto o fatto idoneo a produrle in conformità dell’ordinamento giuridico.

Tribunale di Bari,sez. II civile, ordinanza 16 Marzo 2021

Tribunale di Busto Arsizio, sez. III civile , sentenza 9 aprile 2021,n. 549

La compensazione pecuniaria ex art. 6, lett. a) reg. CE 261/2004 dovuta per il disagio causato dal ritardo del volo, va riconosciuta anche al passeggero minorenne che rientri nella fascia d'età che paga il trasporto aereo, per il suddetto disagio patito in conseguenza diretta dell'inadempimento del vettore, laddove difetti da parte di quest'ultimo la prova liberatoria che il titolo generatore della responsabilità è dipeso da un evento esterno imprevedibile ed eccezionale.Il Tribunale ha specificato che preliminarmente che la scontistica praticata ai minori in forza del regolamento, non vale ad escludere la circostanza che gli stessi abbiano comunque corrisposto, per il tramite dei propri genitori, un costo al tour operator per il prezzo del biglietto di trasporto aereo, oltre ad avere corrisposto le relative tasse ed oneri aeroportuali. 

Tribunale di Busto Arsizio, sez. III, sentenza 9 aprile 2021,n. 549

Pagina 1 di 755

© 2017 studio legale Giuliano. All Rights Reserved.