Rifiuti, i Comitati No Discarica chiedono alla Regione Siciliana la revoca dell’incarico all’architetto Rotella

I Comitati No Discarica Misterbianco e Motta Sant’Anastasia hanno chiesto la revoca della nomina dell’architetto Antonino Rotella, il dirigente regionale del servizio di autorizzazione degli impianti per gestione dei rifiuti (A.I.A), incaricato dalla Regione Siciliana come responsabile del procedimento di verifica di 2° grado dell’AIA rilasciata alla discarica Oikos Valanghe d’Inverno. Lo hanno affermato in occasione di una videoconferenza stampa a nome dei comitati Anna Bonforte, Massimo La Piana e Maria Caruso, assistiti dagli avvocati Corrado Giuliano, Nicola Giudice, Goffredo D’Antona. Per questo motivo è stata inviata una diffida al Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, all’assessore all’Energia e Servizi di Pubblica Utilità, Alberto Pierobon, al dirigente del Dipartimento regionale Acqua e Rifiuti, Salvo Cocina a firma del Comitato No discarica dei comuni di Motta Sant’Anastasia e Misterbianco, Anna Bonforte, Irma Bonanno, Massimo Carmelo La Piana, Gaetana Messina, e del rappresentante di Zero Waste Sicilia, il presidente Bianiamino Ginatempo, e del rappresentante della Legambiente Sicilia Gianfranco Antonio Zanna,sabato 18 aprile 2020, alla scadenza dei trenta giorni.

Lo scorso 19 marzo la Regione Siciliana, con una comunicazione con protocollo n.11544, era stata costretta ad avviare il procedimento di revisione dell’AIA 2019 – DDS 981 del 9 agosto 2019, concessa allora all’Oikos, in seguito ai vari ricorsi del Comune di Misterbianco, dei cittadini dei Comitati No Discarica e dalle associazioni ambientaliste Zero Waste Sicilia e Legambiente. L’articolo 6 della legge regionale 21 maggio 2019 numero 7 prevede che il responsabile del procedimento deve astenersi in caso di conflitto di interessi, segnalando ogni situazione di conflitto anche potenziale in relazione a decisioni o ad attività che possono coinvolgere interessi propri oppure di persone con le quali abbia rapporti di frequentazioni abituali, imponendo anche il dovere di astensione “in ogni altro caso in cui esistono gravi ragioni di convenienza”. L’iniziativa dei comitati è stata corroborata anche dalla sentenza n.5422/2019, emessa dal Tribunale di Palermo, sezione III penale;  nell’ambito del procedimento N. 10308/2011- R.G.N.R.,  il funzionario dell’Assessorato regionale Territorio ed Ambiente Gianfranco Cannova, che aveva seguito l’istruttoria relativa al rilascio dell’AIA in favore della OIKOS S.p.a. e il presidente della OIKOS S.p.a. Domenico Proto, tra gli altri, venivano condannati per corruzione, che aveva assegnato agli stakeholder 30 giorni per provvedere a depositare le opportune osservazioni. Alla scadenza dei 30 giorni, sabato 18 aprile, i Comitati hanno depositato via PEC, la diffida. I Comitati ne hanno anche per l’Arpa Catania, l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente , relativamente alle criticità riscontrate nell'App Nose di cui mancano, ad oggi, le indicazioni minime per l’efficacia e significatività delle segnalazioni e le cui istruzioni non sono mai state comunicate alle relative comunità di Motta e Misterbianco, alle quali è stata allargata la mappatura delle emissioni odorigene oltre ai territori di Milazzo, Gela, Priolo.

Roberto Fatuzzo La Sicilia 23/04/2020 - Sulla "revisione" dell'autorizzazione a Valanghe d'inverno, Comitati No discarica e Associazioni diffidano la Regione: Cambiate il "verificatore" incompatibile, non può controllare se stesso

Misterbianco 3.0 - i comitatino discarica diffidano la regione revochi l'incarico all'architetto rotella

Comunicazione prot.11544 Regione Siciliana del 19 marzo 2020

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