Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 12 settembre 2017, n. 4322

L’obbligo di demolizione si configura come un dovere di restitutio in integrum dello stato dei luoghi e ha ad oggetto il manufatto abusivo, le opere accessorie e quelle complementari, ossia l’edificio abusivo complessivamente considerato. La demolizione di un intero fabbricato, realizzato in parte con regolare titolo abilitativo, è ammessa quando gli interventi abusivi risultino tali da rendere non più identificabile e ripristinabile quanto regolarmente edificato. La giurisprudenza del Consiglio di Stato ha avuto modo di evidenziare, con riferimento alle sanzioni di cui all’articolo 31 e seguenti del Dpr 6 giugno 2001, n. 380 (Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia), che la previsione della rimozione delle difformità rilevate, rispetto al progetto assentito, deve essere letta in modo conforme ai principi, di rilevanza anche comunitaria, di proporzionalità e ragionevolezza.

 

Legambiente ripulisce la pista ciclabile, un sito segnalato dal concorso "SOS paesaggio siracusano"

Legambiente pulisce la pista ciclabile, 26 ottobre 2011.pdf

 

Le città invisibili: il degrado e l'abbandono del territorio a Siracusa

“Le città invisibili. Lo sguardo dei giovani sul degrado del territorio in provincia di Siracusa”. E’ il titolo dell’iniziativa che si terrà sabato 17 settembre all’Antico Mercato di Ortigia. L’incontro sarà l’occasione per presentare e premiare le opere che hanno partecipato al concorso “SOS paesaggio siracusano”, promosso e organizzato dallo Studio legale Giuliano nelle scuole medie superiori di Siracusa. L’evento proporrà due appuntamenti: alle ore 19 inizierà la proiezione dei 28 video in concorso, alle ore 21 è prevista la cerimonia di premiazione.

Con la premiazione dei video si completa un percorso di collaborazione e ricerca avviato nel gennaio 2011 con gli studenti e le studentesse dei 17 Istituti superiori di secondo grado, sia pubblici che privati, di Siracusa. La scelta dei video ha comportato un intenso e proficuo lavoro da parte della Commissione valutatrice, che nei giorni scorsi ha proceduto alla scelta delle tre opere vincitrici.

Della commissione, espressione di differenti competenze e sensibilità, hanno fatto parte: Mirella Stampa Barracco, presidente della Fondazione Napoli Novantanove e presidente onorario della Commissione, Corrado V. Giuliano, avvocato e presidente della Commissione, Lucia Acerra, Presidente Italia Nostra, Giuseppe Ansaldi, insegnante e geologo, Beatrice Basile, Direttore del Museo Paolo Orsi, Antonio Burgo, architetto,Teresa Cannarozzo, architetto e professore ordinario di Urbanistica presso la Facoltà di Architettura di Palermo, Michele Ciacciofera, artista, Andrea D’Angelo, ingegnere Direttore del Centro Studi Davide contro Golia, Giuseppe Di Guardo, già presidente dell’Ordine degli architetti di Siracusa, Roberto Fai, filosofo,Josina Fatuzzo, scrittrice,  Vittorio Fiore, architetto, professore associato di Tecnologia dell’Architettura alla Facoltà di Architettura di Siracusa, Paolo Giansiracusa, storico dell’arte, docente di Storia dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Catania e alla Facoltà di Architettura di Siracusa, Fulvio Giardina, presidente dell’Ordine degli Psicologi della Sicilia, Giuseppe Giliberti, presidente Club Unesco, Manuel Giliberti, architetto e regista, Fabio Morreale, presidente Natura Sicula, Giliola Nocera, professore associato di Lingue e Letterature Anglo Americane dell'Università di Catania, Andrea Palmieri, magistrato della Procura della Repubblica Tribunale di Siracusa, Giuseppe Patti, architetto e presidente del WWF, Giovanni Randazzo, avvocato, Remo Romeo, editore e direttore del Museo del Cinema, Salvo Salerno, avvocato e presidente del Comitato Quartieri fuori dal Comune, Silvano Tozzi, avvocato, Paolo Tuttoilmondo, avvocato e presidente di Legambiente Siracusa, Cettina Voza, ricercatrice di Storia e Archeologia.

Mirella Stampa Barracco, presidente onoraria della Commissione, ha creato insieme al marito, Maurizio Barracco, la Fondazione Napoli Novantanove, che ha promosso, tra gli altri, due importanti progetti che hanno ottenuto una diffusione capillare sul territorio nazionale ed internazionale: Monumenti Porte Aperte e La scuola adotta un monumento.

Poiché i video che hanno partecipato al concorso sono stati consegnati in forma anonima sarà possibile conoscere il nome dei vincitori solo durante la serata di premiazione del 17 settembre, durante la quale saranno aperte le buste che consentiranno di associare le opere premiate all’autore o all’autrice.

Siracusa, 14 settembre 2011

 

Il concorso "SOS paesaggio siracusano" in dirittura di arrivo

Sono proseguiti nel mese di giugno e luglio i lavori della Commissione che sta valutando le opere presentate al concorso “Sos paesaggio siracusano”, promosso dallo Studio legale Giuliano nelle scuole medie superiori di Siracusa, nell’anno scolastico appena concluso.

Una Commissione eterogenea, espressione di differenti competenze e sensibilità, di cui fanno parte architetti e docenti della Facoltà di Architettura, esponenti della Soprintendenza di Siracusa, artisti, rappresentanti delle associazioni ambientaliste, esperti di storia locale e di comunicazione, storici dell’arte, rappresentanti degli ordini professionali e della Procura della Repubblica di Siracusa, avvocati con sensibilità urbanistica e civile.

Il concorso “SOS paesaggio siracusano” si è proposto di stimolare i giovani ad osservare e riflettere sulla città e sul territorio in cui vivono documentando, attraverso video e fotografie,  il degrado del territorio, le opere incompiute, le brutture e gli scempi che hanno devastato la città e la provincia di Siracusa.

Sono stati circa sessanta gli studenti che, individualmente o in gruppo, hanno partecipato al concorso; 28 le opere presentate al vaglio della Commissione. 

Nei loro lavori i giovani partecipanti hanno svolto un interessante lavoro di ricerca e di denuncia che ha riguardato aspetti e siti differenti della città di Siracusa e della provincia, sorprendendo per la precisione e la fermezza della denuncia, per il linguaggio originale e innovativo, e per l’abilità tecnica espressa nella realizzazione delle immagini fotografiche e dei video cortometraggi.

Forte e impietosa è stata la critica nei confronti di coloro che hanno permesso che parti importanti del territorio fossero devastate, abbandonate, e scarsamente valorizzate: gli amministratori pubblici che hanno governato la città, ma anche la società civile, che ben poco ha fatto per impedire questo degrado; i professionisti, gli uomini di cultura, i docenti della Facoltà di Architettura che raramente hanno alzato la loro voce in difesa del territorio, segnando in questo modo il fallimento della loro missione civile. Lo sguardo dei partecipanti al concorso è rimasto colpito da alcune scandalose incompiute: come il palazzo della Croce Rossa alla Pizzuta e il parcheggio di viale S.Panagia; dagli edifici storici costretti in uno stato di inaccettabile abbandono come la tonnara di S. Panagia e l’ex Carcere borbonico. La denuncia ha riguardato inoltre la mancata valorizzazione di siti archeologici e di ampie zone del centro storico di Ortigia, il degrado in cui versano aree del porto piccolo.

E poi le scritte che imbrattano palazzi e monumenti pubblici. E tanta spazzatura, montagne di spazzatura. Discariche abusive ovunque: a Ortigia, nelle periferie, ai lati delle strade, lungo tutto il litorale siracusano.

Immagini della città di Siracusa, ma anche della provincia: di Avola, Noto, Melilli e Augusta.

A settembre l’appuntamento per la proiezione di tutti i video in concorso e per l’assegnazione dei premi.

Siracusa, 16 agosto 2011

pdfRassegna stampa, La_Sicilia_SR1708, p.32.pdf

pdfRassegna stampa, Siracusanews, quotidiano on line.pdf

pdfRassegna stampa, Giornale di Siracusa, quotidiano on line.pdf

pdfRassegna stampa, Gazzetta_del_Sud.pdf

 

L'avv. Corrado Giuliano scrive ai partecipanti dal concorso "SOS paesaggio siracusano"

Buongiorno,

volevo ringraziarTi per avere deciso di partecipare al concorso “SOS paesaggio siracusano”.

L’intento dello Studio legale Giuliano nel promuovere il concorso era ed è quello di sensibilizzare i giovani come Te verso le problematiche della tutela del territorio e dello sviluppo compatibile della provincia di Siracusa.

Il concorso “SOS paesaggio siracusano” viene proposto in un periodo in cui a Siracusa è aperto il dibattito sulle varianti al PRG[1] (le abbiamo chiamate “varianti della bellezza”), varianti che intendono proteggere aree di grande pregio naturalistico della città, come la Pillirina, l’Epipoli e Acradina e tutto il territorio siracusano dalla cementificazione incontrollata, e sul Piano paesistico provinciale[2].

Il PRG, il Piano paesistico provinciale, ma anche il Piano di gestione Unesco[3] sono strumenti utili per proteggere e salvaguardare il prezioso territorio della Nostra provincia, territorio da troppi anni aggredito e sfigurato da interessi speculativi che lo hanno gravemente danneggiato, compromettendo la possibilità delle generazioni come la Tua di fruire di gran parte delle sue bellezze e delle sue risorse.

Durante il Tuo lavoro per la realizzazione delle fotografie o del video avrai sicuramente incontrato l’incuria in cui sono lasciate zone della città e della provincia, lo stato di abbandono in cui versano monumenti e aree di interesse naturalistico, le incompiute per le quali sono stati spesi tanti soldi della collettività e che ancora aspettano di essere completate e messe a disposizione di tutti. E’ importante che i giovani, che rappresentano il futuro della città, si interroghino su come viene attualmente utilizzato e gestito il territorio, su come potrebbe essere diversamente valorizzato e tutelato. Il Tuo sguardo, e quello degli altri giovani che hanno deciso di partecipare al concorso, ha dunque un doppio valore: quello di testimoniare una sensibilità “di parte” rispetto alle tematiche proposte, e quello di condividere con la città e con chi la amministra le aspettative e le speranze delle nuove generazioni.

Il dibattito aperto a Siracusa sulle varianti al Piano Regolatore e sul Piano Paesistico della Provincia, sull’attuazione del Piano Unesco, è una importante occasione per  riflettere sul futuro di Siracusa e della sua provincia, per favorire uno sviluppo fondato su economie di qualità non più di quantità e di cemento, su economie di idee e di creatività finalizzate alla valorizzazione dei patrimoni e delle identità del Nostro territorio.

E’ quindi questa un’opportunità unica per fare pesare le Tue, le Vostre idee, la Tua, la Vostra visione di sviluppo della città.

Grazie e buon lavoro.

Corrado V. Giuliano

Siracusa, 18 maggio 2011

 

[1] Il Piano Regolatore Generale (P.R.G.) è uno strumento che regola l'attività edificatoria in un territorio comunale. È redatto da un singolo comune o da più comuni limitrofi e contiene indicazioni sul possibile utilizzo o tutela delle porzioni del territorio cui si riferisce.

[2] Il Piano paesaggistico è uno strumento di pianificazione territoriale volto a definire opportune strategie di intervento sul territorio, mirate ad una tutela attiva e alla valorizzazione del patrimonio naturale e culturale della Regione e a cascata di ogni singola provincia.

[3] Il Piano di gestione Unesco è lo strumento che deve garantire nel tempo la tutela e la conservazione per le future generazioni dei beni inclusi nella Lista Unesco, come Siracusa e Pantalica.

 

"SOS paesaggio siracusano", un concorso sul degrado e l'abbandono del territorio

Riprendere e fotografare il degrado del territorio, le opere incompiute, le brutture e gli scempi che hanno devastato il paesaggio di Siracusa e delle sua provincia. E’ questo l’obiettivo che si propone il concorso “SOS paesaggio siracusano”, ideato e promosso dallo Studio legale Giuliano e rivolto ai ragazzi e alle ragazze dei 17 Istituti superiori di Siracusa. 

Il tema al centro del concorso prende spunto dalla recente mobilitazione dei movimenti ambientalisti e della società civile, riuniti sotto la sigla SOS Siracusa, finalizzata alla difesa di importanti aree del paesaggio siracusano (Porto Grande e Porto piccolo, Pillirina, Epipoli, ecc.) dalla speculazione edilizia e dalla cementificazione, e dal confronto che si è aperto in città sulla revisione del Piano Regolatore Generale e sull’approvazione del Piano paesistico provinciale.

Lo Studio legale Giuliano non è nuovo a questi temi. A partire dalla seconda metà degli anni Settanta si è impegnato, sia sul piano civile che professionale, in iniziative volte alla tutela dell’ambiente e dei beni culturali, del patrimonio naturalistico e architettonico, difendendo in giudizio associazioni culturali e ambientaliste a livello locale, regionale e nazionale.

Con il concorso “SOS paesaggio siracusano” lo Studio legale Giuliano è voluto uscire dal proprio ambito professionale rivolgendosi agli studenti delle scuole superiori per sensibilizzarli all’osservazione, alla conoscenza e alla tutela critica del paesaggio, anche mettendo a loro disposizione le competenze professionali dello Studio e la documentazione urbanistica raccolta e conservata nella Biblioteca giuridica “Fedro”.

Gli studenti e le studentesse delle scuole superiori di Siracusa interessati a partecipare al concorso, sia individualmente che in gruppo, potranno fare riferimento (per ottenere copia del regolamento e il materiale per l’iscrizione al concorso) ad un insegnante tutor individuato dalla dirigenza di ogni istituto e indicato nelle locandine che riportano il regolamento, esposte nei locali della scuola. L’iscrizione al concorso dovrà avvenire entro il 15 aprile 2011; le opere, consistenti in video e dossier fotografici, dovranno essere consegnate entro il 31 maggio 2011.

Per lanciare un messaggio di legalità e di trasparenza e premiare il merito dei giovani che decideranno di partecipare al concorso, per la valutazione delle opere finali sarà seguita la procedura che viene adottata per le gare pubbliche, garantendo fino al momento della premiazione l’anonimato degli autori dei lavori consegnati. Una Commissione esaminatrice, composta da esperti in tematiche storiche, ambientali, urbanistiche, architettoniche e in tecniche di comunicazione, valuterà le opere e deciderà a quali di queste attribuire i premi previsti dal concorso.

Al lavoro primo classificato sarà assegnato un premio di 1.000,00 euro, al secondo 700,00 euro, al terzo 500,00.

Tutti i video e i dossier fotografici ammessi al concorso saranno presentati nel corso di una iniziativa pubblica, che si svolgerà entro il mese di giugno 2011, al termine della quale verranno premiati i vincitori.

Siracusa, 28 febbraio 2011

pdfRassegna stampa, Siracusanews.pdf

pdfRassegna_stampa,_Libertà_Quotidiano_di_Siracusa_e_Provincia.pdf

pdfRassegna_stampa, Giornale_di_Siracusa, Quotidiano on line.pdf

Lo Studio legale Giuliano, per la funzione di External Lawyer svolta in favore di un istituto bancario di primaria importanza, a livello nazionale per l'anno 2013 ha ottenuto il riconoscimento del rating pari ad 81,11, superiore al benchmark nazionale, pari a 72,79, attestando la qualità della prestazione professionale svolta a livelli di eccellenza. Già nel 2012 lo studio aveva ottenuto il riconoscimento del rating di 80,56, superiore al benchmark nazionale, pari a 73,43.

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