Risarcimento danni Open Land: dubbi del CGA su tre punti della perizia del CTU

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Sono tre i punti della perizia del Consulente tecnico d’ufficio (CTU), sui quali il relatore del collegio del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana (CGA) ha espresso dubbi sostanziali di fondo. Dubbi che non sono stati chiariti nel corso dell’udienza che si è svolta ieri a Palermo nella sede dell’organo di giustizia amministrativa durante la quale il CTU,  Salvatore Pace, è stato chiamato a spiegare i tanti aspetti della consulenza tecnica d’ufficio al centro di pesanti e circostanziate obiezioni dei difensori dei consulenti tecnici del Comune di Siracusa e del Comitato regionale siciliano di Legambiente. Il CGA ha anticipato che nei prossimi giorni emetterà un’ordinanza dove saranno esplicitati i nuovi criteri per la stima dei costi per la quantificazione del risarcimento danni da riconoscere all’Open Land per il ritardato rilascio della concessione edilizia per la realizzazione del centro commerciale in viale Epipoli.

I punti sui quali il CGA ha chiamato il CTU a precisare le fonti ed i documenti che dimostrerebbero i danni realmente subiti da Open Land riguardano in particolare: il presunto e non ancora provato pagamento di una penale contrattuale di 4 milioni di euro; la presunta perdita di un leasing che avrebbe obbligato la società a contrarre un mutuo (danno stimato in 6 milioni e 800 mila euro); il presunto aumento dei costi per la realizzazione dell’intervento (danno stimato in 5 milioni e 700 mila euro).

Gli avvocati Nicola D’Alessandro, legale del Comune di Siracusa, Corrado V. Giuliano e Nicola Giudice, legali di Legambiente, hanno insistito sul fatto che non risultano adeguatamente motivati e documentati nemmeno i costi sostenuti dalla società per incarichi professionali di riprogettazione o adeguamento del progetto iniziale divenuti necessari a seguito del tardivo rilascio della concessione e i danni subiti per la presunta perdita dei canoni di locazione che Open Land avrebbe potuto percepire dagli operatori commerciali.

All’udienza del CGA hanno partecipato oltre ai legali di parte anche i consulenti tecnici Ernesto D’Agata per il Comune di Siracusa, Francesco Licini e Giuseppe Ansaldi per Legambiente, e Giuseppe Cirasa per la società Open Land.      

Rassegna stampa

Siracusaoggi.it, 24 luglio 2015