COMUNICATO STAMPA

Difendere l’immenso patrimonio ambientale e culturale del paese dai continui attacchi a cui è sottoposto da più fronti, è un impegno a cui Legambiente si dedica nei territori con la forza e la dedizione di migliaia di volontari in tutta Italia. Quello che Legambiente difende appartiene a ognuno di noi, è la nostra storia, la nostra bellezza, il nostro futuro.

Ma non tutti la pensano così. Non a Siracusa dove, dopo varie fasi processuali, la Cassazione, con una decisione che lascia sconcertati e che non ha precedenti nei confronti di associazioni di volontariato, ha condannato Legambiente Sicilia al pagamento delle spese processuali, 18.000 euro, per avere difeso le Mura Dionigiane e il Castello Eurialo dalla costruzione di un enorme centro commerciale. 

Si sono rivolti al Presidente della Repubblica per chiedere l'annullamento di due autorizzazioni rilasciate dalla Direzione Regionale agricoltura, ambiente, energia... della Regione Umbria, che consentirebbero la costruzione nel Comune di Marsciano (PG) di due impianti per la produzione di energia rinnovabile mediante la combustione di biomasse. Nel ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, presentato nel settembre 2016, Legambiente Umbria e l'associazione "Amici di Morcella e del Piano del Nestore Onlus" chiedono l'annullamento degli atti impugnati in quanto gli impianti in questione costituirebbero un serio pericolo per il paesaggio e per le biodiversità aggredite. A questi pericoli si aggiungerebbe un peggioramento della qualità dell'aria dell'intera area dovuto al fenomeno dell'inversione termica che interessa la zona degli insediamenti e all'intensificazione del traffico veicolare in prossimità degli impianti. Secondo le associazioni ricorrenti, dunque, il diritto alla salute dei residenti nelle aree vicine agli impianti, e in quelle coinvolte dal fenomeno dell'inversione termica, sarebbe a rischio. Per le stesse ragioni anche l'attrattività turistica dell'intero territorio risentirebbe negativamente della realizzazione dei due insediamenti.

pdfRicorso_straordinario Presidente Repubblica.pdf

pdfAtto_costituzione_ditta Biofire.pdf

Il 16 dicembre 2016, Legambiente Umbria, l'Associazione per la salvaguardia e lo sviluppo del Contado di Porta Eburnea e l'associazione Amici di Morcella e del Piano del Nestore Onlus, hanno depositato un ricorso al TAR del Lazio  per silenzio inadempimento nei confronti del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (MiBACT)  ritenuto inadempiente per non avere portato a termine, nei tempi previsti dalla legge, l'iter per l'approvazione del vincolo sul Contado di Porta Eburnea, iter iniziato nel maggio del 2015. 

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