Italia Nostra, Legambiente Umbria, l'Associazione per la salvaguardia e lo sviluppo del Contado di Porta Eburnea (http://www.contadoportaeburnea.it/iniziative/battaglia_vincolo.htm), l'Associazione amici di Morcella e del Piano del Nestore onlus e privati cittadini sono intervenuti ad opponendum contro la Regione Umbria ed il Comune di Marsciano che hanno fatto ricorso al TAR dell'Umbria per chiedere la sospensione dell'efficacia del decreto emanato il 25 maggio scorso dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo che ha dichiarato l'area del Contado di Porta Eburnea di notevole interesse pubblico ai sensi del Codice dei Beni Culturali (D.Lgs. n. 42/04). Seguono i testi del comunicato stampa di Legambiente Umbria e degli interventi ad opponendum presentati contro il Comune di Marsciano e la Regione Umbria. Ad integrazione della documentazione sulla vicenda alleghiamo il testo del comunicato stampa delle associazioni e dei privati intervenuti ad opponendum pubblicato sul Giornale dell'Umbra, e la presa di posizione pubblica dei sindacati locali degli edili sulla testata Corciano on line.

Comunicato stampa Legambiente Umbria

pdfIntervento ad opponendum contro_Comune_Marsciano.pdf

pdfIntervento_ad opponendum contro._Regione_Umbria.pdf

Rassegna stampa

pdfGiornale_dell'Umbria, 14 ottobre 15.pdf

pdf13._Corriere dell'Umbria, 7 ottobre 2015.pdf

pdfCorciano-on-line, 16 settembre 15.pdf

pdfGiornale_dellumbria, 5 settembre 15.pdf

pdfArticoli diversi.pdf

 

 

Il 25 maggio 2015 il Ministero dei Beni Culturali (MiBACT) ha trasmesso ai Comuni di Marsciano e Perugia una “Dichiarazione di notevole interesse pubblico” ai sensi del Codice dei Beni Culturali, impropriamente definita “vincolo paesaggistico”. L’area interessata è denominata “Contado di Porta Eburnea”.

A fine luglio 2015 il Comune di Marsciano e la Regione hanno inoltrato due ricorsi al TAR chiedendo la sospensione del decreto ministeriale. Due enti pubblici con visioni totalmente contrapposte sulla importanza della tutela del patrimonio della nazione si troveranno fra pochi giorni nelle aule dei tribunali spinte da motivazioni ideologiche e compiti istituzionali diametralmente opposte. 

Gli allegati documentano ampiamente l'importanza ed il valore dei territori dichiarati di notevole interesse pubblico. Tra la documentazione proponiamo anche il testo del ricorso presentato dal Comune di Marsciano.

pdfChiarezza_sul_vincolo_8_8_15.pdf

pdfNota_stampa_29_8_2015.pdf

pdfCronologia_storica_contado.pdf

pdfBeni_interesse_storico-architettonico.pdf

pdfRicorso_Comune_Marsciano.pdf

Sono tre i punti della perizia del Consulente tecnico d’ufficio (CTU), sui quali il relatore del collegio del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana (CGA) ha espresso dubbi sostanziali di fondo. Dubbi che non sono stati chiariti nel corso dell’udienza che si è svolta ieri a Palermo nella sede dell’organo di giustizia amministrativa durante la quale il CTU,  Salvatore Pace, è stato chiamato a spiegare i tanti aspetti della consulenza tecnica d’ufficio al centro di pesanti e circostanziate obiezioni dei difensori dei consulenti tecnici del Comune di Siracusa e del Comitato regionale siciliano di Legambiente. Il CGA ha anticipato che nei prossimi giorni emetterà un’ordinanza dove saranno esplicitati i nuovi criteri per la stima dei costi per la quantificazione del risarcimento danni da riconoscere all’Open Land per il ritardato rilascio della concessione edilizia per la realizzazione del centro commerciale in viale Epipoli.

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