Con ordinanza del 14 dicembre scorso, il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha rigettato le istanze presentate da Open Land. Ha respinto, in particolare, l’istanza di astensione avanzata dai legali della società della famiglia Frontino nei confronti di due giudici del Collegio giudicante, gli stessi che facevano parte anche del Collegio che ha emesso la sentenza che aveva drasticamente ridotto le voci di presunto danno richiesto al Comune di Siracusa, sostenendo che la pendenza di una causa di risarcimento del danno contro lo Stato non costituisce motivo di astensione o ricusazione del giudice autore del provvedimento. Il nostro sistema giudiziario inoltre non ammette un’azione diretta nei confronti del magistrato.

"Riteniamo che l’ennesimo coupe de thèatre di Open Land nel corso dell’udienza del 14 dicembre 2017 avanti il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, con la richiesta di astensione di due componenti del Collegio per causa pendente mossa dalla società Open Land avanti il Tribunale di Caltanissetta, sia un altro strumentale tentativo di sottrarre il giudizio sulla richiesta di risarcimento danni milionaria nei confronti del Comune di Siracusa mettendo fuori gioco il Consiglio in quella composizione che aveva drasticamente ridotto le voci di presunto danno richiesto al Comune di Siracusa e sostituito il CTU su richiesta della Legambiente".

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