L'associazione Legambiente, con gli avvocati Corrado V. Giuliano, Anna Parretta, Nicola Giudice, è intervenuta nel giudizio promosso dall’Agenzia del demanio - direzione regionale Calabria avanti al Tar Calabria, sez. Catanzaro al fine di disporre una verifica per accertare se il sito, con tutte le criticità che presenta, possa ricevere l’ampliamento della discarica e per verificare se gli ultimi interventi, disposti dal commissario ad Acta, Giuseppe Bruno, siano giustificati da una effettiva necessità d’urgenza e se non interferiscano invece con il demanio idrico e la regimentazione delle acque, arrecando danno e modificando in maniera irreversibile lo stato dei luoghi. Considerato il vigente art 51 della L.R. 19/2002 e l’orientamento del Consiglio di Stato, a parere dei legali, non può essere autorizzato l’ampliamento della discarica a meno che non intervenga una modifica dell’attuale assetto urbanistico.

L'associazione Italia Nostra, con gli avvocati Corrado Giuliano e Nicola Giudice, è intervenuta nel giudizio promosso dall'Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana avanti al CGA per la Regione Siciliana relativo alla riforma della sentenza n.2105/2019 del Tar Sicilia Catania. Con tale sentenza il Tar Sicilia Catania ha disposto, in accoglimento del ricorso proposto dalla società appellata, l’annullamento del Decreto del Dirigente Generale del Dip.to Reg.le dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana n. 3701 del 30.07.2018 che, in accoglimento del ricorso gerarchico proposto dall’ associazione Legambiente Sicilia, aveva annullato il provvedimento n.7040 del 13.06.2017 della Soprintendenza per i Beni Culturali di Siracusa, di rilascio di nulla osta con prescrizioni e condizioni per la realizzazione di un progetto di ristrutturazione, con cambio di destinazione d’uso a turistico alberghiero, della Tonnara di Capo Passero, in favore della Società Amministrazione Pietro Bruno di Belmonte per le Tonnare di Capo Passero. 

I Comitati No Discarica Misterbianco e Motta Sant’Anastasia hanno chiesto la revoca della nomina dell’architetto Antonino Rotella, il dirigente regionale del servizio di autorizzazione degli impianti per gestione dei rifiuti (A.I.A), incaricato dalla Regione Siciliana come responsabile del procedimento di verifica di 2° grado dell’AIA rilasciata alla discarica Oikos Valanghe d’Inverno. Lo hanno affermato in occasione di una videoconferenza stampa a nome dei comitati Anna Bonforte, Massimo La Piana e Maria Caruso, assistiti dagli avvocati Corrado Giuliano, Nicola Giudice, Goffredo D’Antona. Per questo motivo è stata inviata una diffida al Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, all’assessore all’Energia e Servizi di Pubblica Utilità, Alberto Pierobon, al dirigente del Dipartimento regionale Acqua e Rifiuti, Salvo Cocina a firma del Comitato No discarica dei comuni di Motta Sant’Anastasia e Misterbianco, Anna Bonforte, Irma Bonanno, Massimo Carmelo La Piana, Gaetana Messina, e del rappresentante di Zero Waste Sicilia, il presidente Bianiamino Ginatempo, e del rappresentante della Legambiente Sicilia Gianfranco Antonio Zanna,sabato 18 aprile 2020, alla scadenza dei trenta giorni.

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