Vicenda Casa Monteforte. Il tribunale dispone la sospensione del sequestro giudiziario

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La seconda sezione civile del Tribunale di Siracusa con l’ordinanza n.1930/2021 del 30 giugno ha accolto il ricorso di Francesco Licini, difeso dagli avvocati Corrado Giuliano, Paolo Tuttoilmondo e Desiree Fonte, contro il Comune di Siracusa e disposto la revoca dell’ordinanza di autorizzazione del sequestro giudiziale degli immobili al primo, secondo e terzo piano di via Picherali in Ortigia disposto l’11 marzo scorso.

Il reclamo è stato dichiarato fondato non ricorrendo il requisito del periculum in mora e data la mancanza del fumus boni iuris.

Il Tribunale ha affermato “la genericità della dichiarazione testamentaria …. non è dato comprendere quale fossero in concreto gli immobili posti al civico n. 20 che la sig.ra Maria Monteforte intendesse trasferire”.

Il difetto del presupposto del periculum in mora, e cioè del rischio di malagestione del bene, si ricava dal fatto che si è accertato che il Comune di Siracusa non ha mai utilizzato come casa di riposo per donne anziane bisognose gli immobili siti al civico 20 della Via Picherali, ma soltanto l’altro edificio contiguo al civico 12 unico bene certo lasciato in eredità al Comune, e ciò comunque fino al 2016.Gli immobili siti al civico 12 della Via Picherali, gli unici non contestati e destinati alla Casa Protetta, sono risultati chiusi ed abbandonati sin dal 2016.È la stessa inerzia protrattasi nel tempo dal Comune che, prima che questa Giunta Comunale prendesse a cuore la questione, ha atteso oltre vent’anni per agire giudizialmente per rivendicare la proprietà sulle suddette unità immobiliari.

A parere del collegio della seconda sezione civile del Tribunale di Siracusa è da escludersi che i beni oggetto del lascito testamentario da parte della sig.ra Maria Monteforte possano ritenersi facenti parte del demanio comunale, essendo stati dichiarati dalla stessa Amministrazione beni patrimoniali disponibili.