Così afferma la Cassazione: la manutenzione di un’opera abusiva costituisce reato penale.

Corte di Cassazione, Sez. III penale, sentenza n. 27993/2020

La Corte di Cassazione penale con la sentenza n. 27993/2020 stabilisce che costituisce reato penale la manutenzione di un’opera abusiva. La fattispecie in questione riguarda l’adeguamento di una pista di motocross realizzata nel 1992 in assenza di un valido titolo autorizzativo, realizzata al tempo alla condizione che l’opera avrebbe dovuto avere carattere temporaneo. La pista non venne mai smontata ed inoltre operando lavori di adeguamento, venne reso definitivo il mutamento della destinazione urbanistica da suolo agricolo ad impianto sportivo scoperto. La cassazione afferma pertanto che gli interventi su un’opera realizzata già ab origine abusiva, costituiscono una reiterazione del comportamento criminoso, integrando un nuovo reato anche se si tratta di atti di manutenzione ordinaria dal momento che gli stessi, presupporrebbero interventi su un’opera costruita legittimamente.

Corte di Cassazione, Sez. III penale, sentenza n. 279932020

 

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