Enti locali, legittima l’impignorabilità anche verso i creditori protetti: la sentenza della Corte Costituzionale

Corte Costituzionale, sentenza 23 ottobre 2020, n. 223

Con la sentenza n. 223 del 2020 il Giudice delle leggi ha dichiarato la non fondatezza, in riferimento all’art. 3 Cost., della questione di legittimità costituzionale dell’art. 159 del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267, nella parte in cui non esclude che la impignorabilità stabilita nei confronti degli enti locali presso soggetti diversi dai rispettivi tesorieri sia opponibile anche ai creditori protetti o qualificati, poiché il vincolo d’impignorabilità stabilito è posto a presidio del corrente e tempestivo espletamento delle funzioni istituzionali degli enti locali, e non dell’interesse di ciascun creditore qualificato a essere soddisfatto.L’asserita incostituzionalità era stata sollevata dal Tribunale di Napoli Nord, per il quale l’impossibilità di pignorare le predette tipologie di creditole derebbe l'art. 3 Cost., sotto i profili della ragionevolezza e dell'eguaglianza.

Corte Costituzionale, sentenza 23 ottobre 2020, n. 223

 

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