Negoziazione assistita obbligatoria: il giudice può disapplicarla in quanto in contrasto col diritto Ue

Tribunale di Verona,ordinanza 16 gennaio 2020

Il Tribunale di Verona, con l'ordinanza in esame, ha rigettato l'eccezione di improcedibilità della domanda giudiziale che la parte convenuta aveva sollevato per mancato esperimento della procedura di negoziazione assistita, in uno dei casi disciplinati all'art. 3 del d.l. 12 settembre 2014, n. 132, rilevando come la normativa domestica in materia contrasti con quella comunitaria (artt.6 e 13 della CEDU e 47 della Carte dei Diritti Fondamentali dell'Unione Europea) e debba, pertanto, essere disapplicata dal giudice interno. In particolare, nella pronuncia si rileva come l'istituto domestico contrasti con una delle condizioni fissate dalla Corte di giustizia UE in tema di ADR, ossia il non generare costi ingenti a carico delle parti, sì da concludere, conseguentemente, per la necessità di disapplicare la normativa interna in materia di negoziazione e, in tal modo, di rigettare l'eccezione di improcedibilità sollevata dalla parte convenuta.

Nella procedura de qua è imprescindibile la presenza del difensore nella sua attività di assistenza alle parti ma tale circostanza è destinata a generare costi per le medesime, costi che non possono essere considerati “non ingenti”. Palese è la differenza tra la negoziazione assistita e la mediazione civile per quanto attiene il regime dei costi a carico delle parti in quanto, per la mediazione civile il Dm 180/2010 prevede forti riduzioni nei casi di mediazione come condizione di procedibilità della domanda e una spesa fissa di importo esiguo. Tali scelte si giustificano con l’esigenza di contenimento dei costi e risultano pienamente compatibili con i principi comunitari; lo stesso non può dirsi per la negoziazione assistita in quanto l’esborso a cui le parti sono tenute verso i rispettivi legali è consistente se si considerano gli importi dei valori medi di liquidazione fissati dal DM 37/2018. 

Tribunale di Verona,ordinanza 16 gennaio 2020

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