Giudizio di equa riparazione:la parte può chiedere al giudice di valutare il protrarsi della violazione già maturata?

Corte di Cassazione, sez. II civile, ordinanza 26 settembre 2019, n. 24085

In caso di proposizione della domanda di equa riparazione in pendenza del procedimento presupposto, il giudice deve prendere di regola in considerazione, ai fini della valutazione della ragionevolezza della durata del processo, il solo periodo intercorrente tra il suo provvedimento e la data di proposizione del ricorso per equa riparazione, a meno che non si sia verificata nel corso del procedimento di equa riparazione un protrarsi della violazione già maturata e questa sia oggetto di specifica domanda o di allegazione del ricorrente ad integrazione dell’originaria domanda.

Corte di Cassazione, sez. II civile, ordinanza n. 24085.2019

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