Zonizzazione acustica di un territorio comunale: cosa si intende per aree urbanizzate?

T.A.R. Piemonte, Torino, sentenza 1 settembre 2018, n. 985

Il TAR della regione Piemonte, con la sentenza in esame, ha avuto modo di chiarire cosa debba intendersi per zona urbanizzata ai fini della zonizzazione acustica di un territorio comunale, fondata su una lamentata violazione del divieto di accostamento di zone critiche (aree i cui valori massimi di rumore si discostino per più di 5 dBA). Nel caso di zona già urbanizzata, l'obbligo di inserire fasce cuscinetto tra aree completamente urbanizzate con livelli critici di rumore non è obbligatoria ed è possibile derogare al divieto di accostamento. Ai fini della zonizzazione acustica, per "area già urbanizzata" deve intendersi l'area in cui siano state attuate le previsioni del Piano Regolatore Generale, e non necessariamente le aree completamente edificate; pertanto la non-urbanizzazione è quella situazione che, in ragione della non ancora avvenuta attuazione delle previsioni di P.R.G., consente di imprimere ad una porzione di territorio una destinazione urbanistica diversa, coerente con una classificazione acustica meno penalizzante per la sorgente sonora esistente sulla porzione contigua.

Nel caso di specie, il Collegio ha ritenuto che la censura che denunci l'illegittimità di accostamenti critici è generica se fondata sulla semplice disamina della cartografia del Piano, dato che essa non consente di affermare che un'area, che appare sgombra da edifici, sia da considerare non completamente urbanizzata, con conseguente obbligo di inserimento delle fasce cuscinetto.

T.A.R. Piemonte, Torino, sentenza n. 985.2018

 

 

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