Sulla legittimazione passiva dell'amministrazione regionale siciliana: la sentenza del T.a.r. Sicilia

T.A.R. Sicilia, sez. I, sentenza 13 settembre 2018, n. 1945

E' inammissibile, per difetto di contraddittorio, un ricorso non notificato al vertice del ramo amministrativo da cui promana l'atto impugnato, dal momento che la Regione Sicilia, nell'esercizio della propria attività amministrativa, non è un soggetto giuridicamente unitario, sussistendo una soggettività giuridica in capo ai singoli assessori, come rappresentanti dei rispettivi assessorati, ed ognuno di essi è legittimato a stare in giudizio per il ramo di attività amministrativa che a lui fa capo. Nel caso di specie il T.a.r. Sicilia ha accolto la tesi della difesa erariale, dichiarando il ricorso inammissibile per contraddittorio disintegro, dal momento che la parte ricorrente non aveva notificato il ricorso all'Assessorato Regionale competente per l'atto impugnato, ma lo aveva notificato solo alla Presidenza della Regione, soggetto giuridicamente distinto dal primo.

T.A.R. Sicilia, sez. I, sentenza n.1945.2018

 

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