I debiti assunti da una società di persone non possono essere considerati debiti personali dei soci illimitatamente responsabili

Corte di Cassazione, sez. I civile, ordinanza 16 marzo 2018, n. 6650

 I debiti assunti da una società di persone non possono essere considerati debiti personali dei suoi soci illimitatamente responsabili, essendo riconducibili esclusivamente alla società, nei confronti dei quali i soci illimitatamente responsabili assumono piuttosto la posizione e il trattamento di garanti "ex lege", come è dimostrato dalla possibilità che i soci prestino fideiussione per le obbligazioni della società ai sensi dell'art. 1936 c.c. Nel caso di specie la Banca aveva invocato il ricorrere della compensazione tra due crediti: uno, tratto da un rapporto obbligatorio per “saldo di conto corrente” e dalla stessa vantato nei confronti della fallita società in accomandita, come pure garantito da una fideiussione prestata dal socio accomandatario; l'altro, invece inerente a un diritto di quest'ultimo a titolo di rimborso di partecipazione sociale, di cui la stessa Banca si dichiarava senz'altro debitrice.

Corte di Cassazione, ordinanza n. 6650.2018

© 2017 studio legale Giuliano. All Rights Reserved.