Tesseramento a società sportive di minori stranieri : nessun aggravio rispetto a quanto previsto per i cittadini italiani, fatta salva l’obbligatorietà di presentare ulteriore documentazione

In una circolare del 22 febbraio 2018 la FIGC ha diffuso le nuove norme in materia di tesseramento dei minori stranieri, ricordando che possono tesserarsi con le stesse procedure previste per i loro coetanei italiani, presentando la medesima documentazione, fatta salva l’obbligatorietà di presentare ulteriori documenti. La Legge di Bilancio 2018 (L. 27 dicembre 2017, n. 205) all’art. 1, comma 369, ha stabilito che:“Al fine di consentire il pieno ed effettivo esercizio del diritto alla pratica sportiva …, i minori cittadini di Paesi terzi, anche non in regola con le norme relative all’ingresso e al soggiorno, laddove siano iscritti da almeno un anno a una qualsiasi classe dell’ordinamento scolastico italiano, possono essere tesserati presso società o associazioni affiliate alle federazioni sportive nazionali, [...],senza alcun aggravio rispetto a quanto previsto per i cittadini italiani.”

La documentazione ulteriore da presentare è costituita da: certificato rilasciato da istituti scolastici pubblici o paritari in cui sia attesta l’iscrizione del minore da almeno 365 giorni continuativi precedenti alla richiesta di tesseramento; documento identificativo del calciatore; documento identificativo dell’esercente la potestà genitoriale; dichiarazione attestante eventuali precedenti tesseramenti per Federazione estera. Con la legge 12/2018 26.1.2016, n. 12 era già stato consentito il tesseramento dei minori stranieri regolarmente residenti in Italia a parità di condizioni con i cittadini italiani dal compimento dei dieci anni.

Circolare FIGC,22 febbraio 2018

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