La responsabilità amministrativa per indebita percezione di contributi pubblici non si prescrive necessariamente dopo cinque anni dall'erogazione degli stessi

Corte dei Conti, Regione Sicilia, sez. Giurisdizionale d'Appello, sentenza  5 settembre 2017, n.103

Con la sentenza in esame, la sezione giurisdizionale d'appello della Corte dei Conti siciliana è stata chiamata ad esprimersi sul tema della responsabilità amministrativa in materia indebita percezione di contributi pubblici per la realizzazione di un programma imprenditoriale. Essa si prescrive dopo cinque anni dalla data in cui l'amministrazione erogante aveva emesso il decreto di concessione definitiva del finanziamento pubblico, salvo che non sia stato condotto un occultamento doloso del danno erariale. In tal caso, poiché la condotta fraudolenta emerge soltanto in un momento successivo, il "dies a quo" della prescrizione dell'azione di responsabilità amministrativa per danno erariale deve essere individuato, ai sensi dell'art. 1, comma 2, della legge 14 gennaio 1994, n. 20, nel momento in cui la complessiva trama fraudolenta è stata scoperta in tutti i suoi risvolti, momento che viene a coincidere con la conclusione delle indagini svolte dalla Guardia di Finanza.

Corte dei Conti, Regione Sicilia_sentenza n. 103.2017

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