Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata : approvato il nuovo regolamento

Su proposta del ministro dell’Interno Marco Minniti il 26 aprile 2018, il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare un nuovo regolamento che adegua la disciplina dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (Anbsc) alle modifiche al Codice antimafia introdotte dalla legge n. 161/2017. La bozza approvata dal Governo prevede innanzitutto che un quarto organo direttivo, il “comitato consultivo d’indirizzo” si aggiunga ai tre già esistenti, cioé direttore, consiglio e revisori dei conti. Il comitato è presieduto dal direttore ed è composto da un esperto in materia di politica di coesione territoriale; da tre rappresentanti dei ministeri dello Sviluppo economico, del Lavoro e dell’Istruzione; da un responsabile dei fondi del Programma operativo nazionale “sicurezza”; da un rappresentante delle Regioni (designato dalla Conferenza) e da uno dei Comuni, designato dall’Anci; da un rappresentante delle associazioni che possono essere destinatarie dei beni sequestrati o confiscati, designato dal ministro del Lavoro e delle politiche sociali in base a criteri di trasparenza, rappresentatività e rotazione semestrale; da un rappresentante delle associazioni sindacali più rappresentative a livello nazionale, da un rappresentante delle cooperative e da un rappresentante delle associazioni dei datori di lavoro.

Saranno quattro i macrocomparti organizzativi: affari generali e del personale; beni mobili e immobili sequestrati e confiscati; aziende e beni aziendali sequestrati e confiscati; gestioni economiche, finanziarie e patrimoniali. Completano la struttura organizzativa uffici dirigenziali e servizi. L’agenzia, che ha la sede principale a Roma con altre sedi a Reggio Calabria, Palermo, Milano e Napoli, godrà di una forte immissione di personale, passando da 30 a 200 unità. Negli ultimi tre anni l’agenzia ha moltiplicato esponenzialmente il numero dei beni immobili destinati: 1.737 nel 2014 (erano stati 348 solo due anni prima), 1.164 nel 2015, 1.164 nel 2016 e poi il record del 2017, nel corso del quale sono stati destinati 2.411 immobili.

Numero degli immobili destinati (dati 2001-2018)

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