Principio di rotazione negli appalti “sotto soglia” e mancato invito del gestore uscente: la sentenza del Consiglio di Stato

Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 13 dicembre 2017, n. 5854

Il Consiglio di Stato, con la sentenza in esame, ha indagato l’ubi consistam del principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti negli appalti cd. “sotto soglia”. Un Comune indiceva una procedura negoziata ex art. 36, comma 2, lett. b), d.lgs. n. 50/2016 per l’affidamento del servizio di allestimento palchi per una manifestazione cittadina. Al termine della gara, l’Ente disponeva l’aggiudicazione dell’appalto nei confronti dell’impresa prima classificata. Avverso tali atti insorgeva il gestore uscente del servizio oggetto dell’affidamento, fra l’altro dolendosi del mancato invito alla procedura. Il Consiglio di Stato ha ribadito che in applicazione del “principio di rotazione” di cui all’art. 36, comma 1, d.lgs. n. 50/2016 negli appalti di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea, la stazione appaltante ha l’alternativa o di non invitare il gestore uscente o di motivare attentamente le ragioni per le quali ritiene di non poter prescindere dall’invito.

Il principio di rotazione riveste infatti carattere obbligatorio, per l’esigenza di evitare il consolidamento di rendite di posizione in capo al gestore uscente, soprattutto nei mercati in cui il numero di agenti economici attivi non risulti elevato. Esso dunque comporta che l’invito all’affidatario uscente riveste carattere eccezionale. Ove la stazione appaltante intenda procedere all’invito di quest’ultimo, deve motivare tale decisione, facendo riferimento al numero ridotto di operatori presenti sul mercato, al grado di soddisfazione maturato a conclusione del precedente rapporto contrattuale ovvero alle caratteristiche del mercato di riferimento. Nel caso sottoposto al Consiglio la stazione appaltante aveva due possibilità, entrambe legittime: non invitare il gestore uscente, ipotesi concretizzatasi, o motivare attentamente le ragioni per le quali riteneva di non poter invece prescindere dall’invito. Da ciò è scaturito il rigetto dell’appello.

Consiglio di Stato_ sentenza n. 5854.2017

© 2017 studio legale Giuliano. All Rights Reserved.