Le Sezioni Unite: la sospensione feriale non si applica al termine di deposito della sentenza

Corte di Cassazione, sezioni unite penali, sentenza 18 settembre 2017, n. 42361

Con la pronuncia in esame le Sezioni Unite Penali della Corte di Cassazione hanno escluso che la sospensione feriale dei termini si applichi al termine per il deposito della motivazione della sentenza di cui all'art.544 c.p.p.; in questa direzione hanno rimarcato l'orientamento espresso dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione (cfr. sentenza Giacomini n. 7478/1996), affermando che lo stesso non sarebbe stato superato dal sopravvenuto D.L. n. 132 del 2014, convertito dalla L. n. 162 del 2014, che ha abbreviato la durata della detta sospensione portandola da 45 a 30 giorni, in quanto la modifica in questione riguarderebbe esclusivamente la durata del periodo feriale e non anche la disciplina del termine per il deposito della motivazione dei provvedimenti giurisdizionali.L'intervento era stato richiesto dalla IV Sezione Penale della Corte di Cassazione, sull'assunto secondo cui le citate modifiche normative avrebbero ridotto in maniera sensibile e incongrua, sia per i magistrati che per gli avvocati dello Stato e del libero Foro, il godimento del periodo di ferie, che costituisce diritto soggetto a tutela costituzionale (art. 36 Cost.).

Le Sezioni Unite hanno ritenuto insussistenti tali presupposti evidenziando che la normativa in questione disciplina la sospendibilità di diritto dei termini processuali posti alle parti e non di quelli posti al giudice, essendo stata concepita con la finalità, espressa negli atti parlamentari di "concedere un periodo di effettivo riposo agli avvocati ed ai procuratori durante il periodo feriale". L'anticipata cessazione del periodo di sospensione feriale non comporterebbe, secondo i Supremi Giudici una ingiustificabile erosione delle ferie per gli avvocati ma, come in passato, “l'inizio o la ripresa della decorrenza di termini, rispettivamente, scaduti durante o prima dell'inizio del periodo feriale, termini che sono riconosciuti nella loro effettiva fruibilità e portata dilatoria proprio per la preparazione adeguata dell'attività processuale interessata da essi”.

Corte di Cassazione_sentenza n. 42361.2017

© 2017 studio legale Giuliano. All Rights Reserved.