Patrimonio edilizio inutilizzato: le opportunità in mano ai comuni

Il comune, come altri enti locali, ha varie possibilità d'azione per la gestione delle aree compromesse e degradate e per il riuso del patrimonio edilizio esistente; essi sono obiettivi utili da attenzionare alla luce dell'incremento di edifici non utilizzati e in stato di abbandono e in vista delle esigenze di contenimento dello sfruttamento di nuovo suolo. Non vanno sottovalutati gli spazi di azione attraverso i quali i comuni possono intraprendere l'adozione di specifiche misure per disciplinare la tutela di tali contesti, favorendo la riqualificazione del paesaggio identitario, attraverso l'uso temporaneo o il mutamento della destinazione d'uso degli edifici.

Il tema è trattato nel saggio scritto da Micol Roversi Monaco dal titolo "Il comune, amministratore del patrimonio edilizio inutilizzato", pubblicato nella "Rivista Giuridica dell'edilizia", n. 5, Settembre 2016, p. 541 (Area riservata)

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