Le nuove regole per la protezione internazionale dei richiedenti asilo : una riflessione utile per tutti gli operatori del diritto

Il decreto legge 17 febbraio 2017, n.13, recante “Disposizioni urgenti per l'accelerazione dei procedimenti in materia di protezione internazionale, nonché per il contrasto dell'immigrazione illegale”, contiene un articolato pacchetto di misure destinate ad incidere in modo rilevante nella delicata materia del controllo e della repressione del fenomeno migratorio. Il provvedimento ha previsto l’istituzione di 26 sezioni di tribunale specializzate in materia di immigrazione e protezione internazionale. Chi finora si è occupato di diritto di asilo ha dovuto imparare sul campo, con una sperimentazione sul corpo delle parti, le complessità fattuali e giuridiche della materia. Resta il dubbio tuttavia che la scelta di istituire sezioni dedicate in via esclusiva alla protezione possa dar luogo alla creazione di un giudice totalmente separato dal restante mondo giudiziario e dalle cognizioni e attitudini necessarie per operare nei suoi vari settori.

La videoregistrazione del colloquio sarà una delle principali novità.  Il giudice dovrà però visionare la videoregistrazione del colloquio con la Commissione territoriale in assenza delle parti e senza l'ausilio di mediatori culturali, che lo aiutino a comprendere la semantica dei gesti e delle espressioni per stabilire se è necessaria l'audizione dello straniero. L'audizione sarà invece dovuta se nel ricorso al Tribunale la parte invocherà “elementi non dedotti nel corso della procedura amministrativa di primo grado”. La previsione di un unico grado di merito costituisce il maggiore vulnus ai principi del contraddittorio e della pubblicità del processo. L'eliminazione dell'appello sopprimerà per la sola materia della protezione internazionale un essenziale momento di uniformazione degli orientamenti giurisprudenziali ma può essere strumento di riflessione per i professionisti che operano in altri ambiti, come per gli avvocati specialisti in procedura civile, per il nuovo modo in cui verranno intese le prove all'interno del procedimento in questione.

Il saggio che approfondisce tale tema, scritto da Vittorio Gaeta, dal titolo "A che serve la protezione internazionale?" è pubblicato nella rivista "Il Foro Italiano", n. 11, Novembre 2016, p. 391 (Area riservata)

© 2017 studio legale Giuliano. All Rights Reserved.