La legge sull’equo compenso, approvata ieri all'unanimità dalla Commissione Cultura di Montecitorio convocata in sede legislativa, riconosce ai giornalisti free lance e collaboratori autonomi il diritto a essere retribuiti dignitosamente con un equo compenso. Le nuove norme sull'equo compenso si rivolgono ad un numero ampio di collaboratori delle testate se si considera che solo un giornalista su cinque ha un contratto di lavoro dipendente.

Nuovi obblighi, nuove procedure e nuovi profili di reato sul tema della corruzione e dell'illegalità con i quali d'ora in poi si dovranno misurare Amministrazioni  pubbliche e imprese. Lo stabilisce la Legge 6 novembre 2012, n. 190 dal titolo "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione", pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 13 novembre 2012, n. 265, ed entrata in vigore il 28 novembre scorso. La legge introduce importanti novità sia sul piano della prevenzione, sia su quello della repressione.

Oggi la Camera ha approvato in via definitiva la legge che equipara i figli nati nel matrimonio e quelli cosiddetti "naturali", nati da coppie di fatto o relazioni extraconiugali. Il disegno di legge è stato approvato alla terza lettura con 366 favorevoli, 31 contrari, 58 astenuti Con le nuove norme viene riconosciuto a tutti i figli un unico status giuridico e i bambini nati fuori dal matrimonio potranno avere nonni, zii, fratelli, e più in generale vincoli parentali che prima erano loro negati in assenza di legittimazione.

Legge 2805 Disposizioni in materia di riconoscimento dei figli naturali, in attesa di pubblicazione

 

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