Corte di Cassazione, III sezione penale, sentenza 21 ottobre 2020 n.29105

Nel caso di utilizzo di area balneare marittima, occupata in assenza di idoneo titolo perchè scaduto e mai rinnovato e in assenza di pagamento di canoni annuali demaniali e imposta regionale, pur sostenendo che il titolo sia stato prorogato per automatico rinnovo sulla base di una legge italiana, la concessione sarebbe da considerare decaduta in quanto le successive proroghe automatiche sono invalide perchè contrastanti con il diritto europeo. Per questo, la Cassazione ha nel caso di specie ritenuto legittimo il sequestro preventivo disposto dal Gip.

Corte di Cassazione, III sezione penale, sentenza 21 ottobre 2020 n.29105

Corte di Cassazione,  I sezione civile, ordinanza 17 aprile 2020, n.7904

Le parti , ai sensi dell’art.13 legge n. 247/2012 , sono libere al momento del conferimento dell’incarico al professionista , di stabilire contrattualmente il corrispettivo. La Corte conferma il suo orientamento già affermato più volte (Cass. 21235/2013; Cass. 14293/2018) in base al quale il corrispettivo dell’avvocato vada determinato in base alle tariffe e debba essere adeguato all’importanza dell’opera prestata solo qualora non sia stato liberamente pattuito. Nel caso in cui il professionista e il cliente abbiano raggiunto un accordo sul compenso, non rilevano neppure i minimi tariffari dal momento che la loro previsione non costituisce una norma imperativa.

Corte di Cassazione, I sezione civile, ordinanza 17 aprile 2020, n.7904

 

Corte di Cassazione, Vi sezione civile - 3 , ordinanza 5 novembre 2020, n. 24632

La Cassazione con l'ordinanza in esame precisa che nel caso di un volo cancellato, per cui venga chiesto dalle parti un indennizzo ed un risarcimento del danno, questi saranno di competenza rispettivamente del giudice del luogo in cui sarebbe dovuto partire l’aereo e del giudice del luogo in cui è ubicata l’agenzia che ha emesso i biglietti. La Cassazione ha pertanto escluso la competenza dei giudici di Copenaghen (meta finale del viaggio) e inglesi ( dal momento che la compagnia aerea è britannica) e ha ritenuto che i giudici dovessero essere italiani dal momento che l’inconveniente è avvenuto nel territorio italiano.

Corte di Cassazione, Vi sezione civile - 3 , ordinanza 5 novembre 2020, n. 24632

© 2017 studio legale Giuliano. All Rights Reserved.