Il progetto "Carta della Natura" rappresenta una delle esperienze dell'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) che ha visto negli anni una progressiva crescita sia in termini di approfondimento degli aspetti metodologici che di diversificazione delle sue possibili applicazioni. Nel corso degli anni, la consapevolezza del valore intrinseco delle componenti ecologiche e della loro biodiversità ha contribuito al perfezionamento di un approccio olistico alla conoscenza della natura, tale da permettere di coglierne sia gli aspetti strutturali che quelli funzionali. Ciò rappresenta un valido punto di partenza da cui far derivare le attività di conservazione ed uso sostenibile del capitale naturale, tenendo conto dello stato degli ecosistemi e delle loro variazioni, come delle politiche, dei piani e dei programmi settoriali e intersettoriali che governano la gestione del territorio e alla luce della necessità sempre più sentita di avere strumenti di conoscenza e valutazione del capitale naturale, unitari ed integrati per l’intero territorio nazionale.

Reticula n.16/2017

L'Anac, nel riproporre il nuovo schema di linee guida n.4 relative all'affidamento nell'ambito del sottosoglia comunitario, trasmesse al Consiglio di Stato per il parere, introduce nuove precisazioni circa l'applicazione pratica del principio di rotazione "aprendo" alla possibilità di reiterare l'invito al precedente affidatario o a operatori già invitati, per affidamenti di commesse identiche o analoghe, se la stazione appaltante rispetta i principi di partecipazione e libera concorrenza.

T.A.R. Toscana, sez. III, sentenza 24 agosto 2015, n.1168

Le controversie aventi ad oggetto il risarcimento del danno derivante dal legittimo annullamento in autotutela della concessione edilizia rientrano nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo. Invero, pur trattandosi di pregiudizio causato da provvedimento favorevole (la concessione edilizia poi autoannullata), l’unica differenza rispetto all’ipotesi dell’azione risarcitoria proposta a causa dell’adozione del provvedimento sfavorevole è costituita dalla necessità di accertare anche la sussistenza di un affidamento incolpevole in capo al privato.

"Il Foro Amministrativo", n. 7-8, Luglio-Agosto 2015, p. 2065 (Area riservata)

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