Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 2, ordinanza 4 febbraio 2019, n. 3204

La Suprema Corte, nel caso in esame, ha accolto il ricorso rigettato invece dalla Corte d’Appello, affermando che nell’ipotesi di proposizione di successive domande di equa riparazione per la violazione del ragionevole termine di durata di un medesimo processo, “in conseguenza del protrarsi della violazione anche nel periodo successivo a quello accertato con una prima decisione, la determinazione del lasso temporale per il quale compete l’indennizzo deve tenere conto dell’eventuale periodo di tempo ritenuto ragionevole che sia stato già decurtato dalla durata complessiva del giudizio in occasione della precedente liquidazione dell’indennizzo”. Si tratta dell’esercizio di una specifica facoltà prevista dalla legge che postula il riconoscimento dell’equo indennizzo in relazione alla durata dell’intero giudizio, trattandosi di una richiesta relativa ad un processo unitario.Nel caso di specie, la ricorrente chiedeva la condanna del Ministero dell’Economia e delle Finanze al pagamento dell’indennizzo per la irragionevole durata del processo contabile intrapreso.

Corte di Cassazione, sez. VI civile - 2, ordinanza n. 3204.2019

 

Corte di Cassazione, sez. Tributaria Civile, ordinanza 5 febbraio 2019, n. 3275

Lo Stato deve pagare ai Comuni l’Imu e l’Ici arretrata sui propri immobili. E’ questa la novità dirompente che con cui con l’ordinanza in esame la Cassazione ha condannato l’agenzia del Demanio alle prese con un contenzioso con un comune. La questione affrontata riguarda poche case a Concordia sulla Secchia, piccolo comune del modenese, ma le sue conseguenze possono essere esplosive per i conti pubblici; fuori dal raggio d’azione dell’Imu resterebbero infatti solo gli immobili utilizzati per le finalità istituzionali del proprietario. Lo Stato dovrebbe sborsare agli enti locali una quota di miliardi difficile da calcolare e i Comuni, come nel caso di Roma, potrebbero battere cassa a ministeri ed enti pubblici dei più vari generi. Il Demanio è titolare di immobili dal valore di 62 miliardi di euro, secondo l’ultimo Conto del Patrimonio del Ministero dell’Economia. I giudici di Cassazione, con un’altra pronuncia (la 3268) hanno imposto al Ministero della Difesa di pagare l’Imu per gli appartamenti dati in uso ai militari. L’agenzia del Demanio, spiegano, “ha natura di ente pubblico economico del ministero dell’Economia, dotato di autonomia e gestionale, e in quanto tale non rientra tra i soggetti di cui all’articolo 7, comma 1, lettera a) del Dlgs 504/1992”. Su questa base, la Cassazione ha condannato il Demanio a pagare i tre avvisi emessi dal piccolo Comune emiliano per l’Ici 2005-2007, e ha imposto all’Agenzia di sostenere le spese del giudizio. 

Corte di Cassazione, sez. tributaria civile, ordinanza n. 3275.2019

Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza 15 gennaio 2019, n. 836

Gli incarichi aggiuntivi che comportano la reggenza ad interim di altre unità organizzative diverse da quella di cui il dirigente è titolare non implicano la duplicazione della retribuzione, trattandosi di funzioni rientranti nei compiti istituzionali del dirigente pubblico e non di funzioni diverse ed ulteriori per le quali esista una precisa e specifica previsione che attribuisca il relativo potere e preveda un compenso aggiuntivo. Il caso riguarda il dirigente di una Asl il quale aveva chiesto in sede giudiziale il riconoscimento, in aggiunta alla retribuzione percepita, dell'indennità di posizione e di risultato per il periodo in cui aveva ricoperto altri incarichi dirigenziali in aggiunta a quello di cui era titolare. La richiesta era stata accolta dal tribunale di primo grado e dalla Corte d’Appello; di tutt'altro avviso invece la Corte di Cassazione, la quale ha richiamato il principio ormai consolidato secondo cui nel pubblico impiego privatizzato vige il principio di onnicomprensività della retribuzione dirigenziale, in ragione del quale il trattamento economico remunera tutte le funzioni e i compiti attribuiti ai dirigenti secondo il contratto individuale o collettivo, nonché qualsiasi incarico conferito dall'amministrazione di appartenenza o su designazione della stessa.

Corte di Cassazione, sez. lavoro, ordinanza n. 836.2019

Page 5 of 709

© 2017 studio legale Giuliano. All Rights Reserved.