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INVENTIO invenire quod dicas, DISPOSITIO inventa disponere,

ELOCUTIO ornare verbis, MEMORIA memoriae mandare, ACTIO agere et pronuntiare.

(Cicero, M.T. De inventione, 82 A.C.)

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ARERA, deliberazione 27 Ottobre 2020, 426/2020/R/COM

Con la delibera 426/2020/R/com del 27 ottobre 2020, l’ARERA ha reso formale la modifica del Codice di condotta commerciale dei fornitori di energia elettrica e gas naturale, rafforzando gli obblighi informativi in modo che i contratti luce e gas siano più trasparenti e comprensibili per i clienti finali. Le modifiche introdotte dall’ARERA, incideranno sia nella fase della stipula del contratto sia in sede successiva. Punto focale della decisione è l’informazione del consumatore che ha un ruolo sempre più importante in questoparticolare settore.

ARERA, deliberazione 27 Ottobre 2020, 4262020RCOM

 

Corte Suprema di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 29 Ottobre 2020 n. 23901

La Corte, a sezioni unite, chiede un rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia dell’UE, per pronunciarsi sull’interpretazione del diritto dell’Unione, specificatamente chiedendo se l’art. 189 c. 3 del TUE e gli artt. 13 e 16 della Direttiva 82/76/CEE del Consiglio del Gennaio ’82, ostino o meno ad una interpretazione per cui il diritto ad una adeguata remunerazione previsto dall’art. 13 della Direttiva prevista per i sanitari che svolgano attività di formazione, spetti anche ai medici specializzandi iscritti ad anni precedenti al 1982 e se pertanto competa loro anche il diritto al risarcimento del danno per il tardivo recepimento da parte dell’Italia della suddetta Direttiva.

Corte Suprema di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 29 Ottobre 2020 n. 23901

 

Corte di Cassazione, III sezione Civile, sentenza 10 Novembre 2020 n. 25164

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 25164 del 2020, affronta ancora il tema della liquidazione del danno biologico, inteso come pregiudizio sofferto di tipo non patrimoniale, e privo di valore monetario intrinseco non avente fondamento medico legale. Per la liquidazione del danno biologico gli artt. 138 e 139 cod. ass. prevedono la predisposizione di tabelle, che costituiscono la base per una valutazione basata poi sull’apprezzamento del caso concreto. Il giudice applicando infatti il principio della personalizzazione potrebbe allontanarsi dal secco risultato che otterrebbe applicando le tabelle. La Corte, nella suddetta sentenza, ribadendo che la voce di danno morale deve essere autonoma, stila un vademecum, illustrando ai giudici di merito la natura eccezionale delle circostanze in presenza delle quali può procedersi alla liquidazione del danno alla salute.

Corte di Cassazione, III sezione Civile, sentenza 10 Novembre 2020 n. 25164

 

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