Il Primo Presidente della Corte di Cassazione, Giorgio Santacroce, e il Presidente del Consiglio Nazionale Forense, Andrea Mascherin, hanno stipulato il 17 dicembre 2015 due Protocolli, uno per la materia civile e tributaria e uno per la materia penale, con l’obiettivo di favorire la chiarezza e la sinteticità degli atti processuali e di formulare raccomandazioni per la redazione dei ricorsi per facilitarne la lettura e la comprensioneda parte del giudicante e contemporaneamente dare maggiori certezze agli avvocati circa i criteri di autosufficienza e quindi di ammissibilità degli stessi. Nei Protocolli viene indicato uno schema redazionale dei ricorsi, che ne definisce i limiti di contenuto e agevola la comprensione da parte del giudicante,al fine di favorire la celerità della decisione, senza che l’eventuale mancato rispetto della regola sui limiti dimensionali comporti una sanzione automatica di tipo processuale.

Ulteriori suggerimenti per la redazione dei ricorsi in Cassazione sono suggeriti nello saggio scritto da Giuliano Scarselli, dal titolo "Note sulle buone regole redazionali dei ricorsi per Cassazione in materia civile",pubblicato nella rivista "Il Foro Italiano", n. 2, Febbraio 2016, p.61 (Area riservata)

Corte di Cassazione, sez. III civile, sentenza 20 agosto 2015, n.16998

Al fine di escludere ogni valenza probatoria della semplice copia fotostatica di un documento mai depositato in originale, la parte contro cui essa è prodotta ha l'onere di disconoscere, in modo formale e non equivoco alla prima udienza o nella prima risposta successiva alla sua produzione, sia la conformità all'originale, sia anche il contenuto e la sottoscrizione.

Il Foro Italiano, n. 1, Gennaio 2016, p. 205 (Area riservata)

La lettera enciclica “Laudato sì” di Papa Francesco del 24 maggio 2015, legata ai temi dell’ecologia e della solidarietà sociale ha avuto ampia risonanza in Italia e all’estero in ambienti religiosi e laici, avendo come temi principali sia la crisi ambientale (i mutamenti climatici, la questione dell’acqua, la tutela della biodiversità) sia la crisi antropologica, legata ad un modello di sviluppo economico che non rispetta l'uomo. Il Pontefice sembra avere quasi un approccio da giurista, che fa dei principi giuridici costituzionali, dei diritti e delle responsabilità individuali per la conservazione della “ casa comune”, tema di profonda riflessione.

Il saggio che approfondisce tale tema, scritto da Andrea Proto Pisani, dal titolo " 'Laudato sì' : diritti e doveri per la conservazione della 'casa comune' (una lettura a cura di Andrea Proto Pisani)" è pubblicata nella rivista  "Il Foro Italiano", n. 1, Gennaio 2016, p.34 (Area riservata)

Consiglio di Stato, sez.II, parere 3 dicembre 2015, n.2048

E' ammessa la presentazione diretta al Consiglio di Stato di un ricorso straordinario con istanza cautelare, ai fini della trattazione della stessa, senza l'osservanza degli adempimenti previsti dal'art.11 d.p.r. 24 novembre 1971 n. 1199, stante l'imminente pregiudizio derivante dall'esecutività del provvedimento impugnato. In applicazione di una norma sopravvenuta va sospeso il provvedimento di collocamento a riposo, per limiti di età, di un magistrato al quale era stato precedentemente accordato il trattenimento in servizio.

Il Foro Italiano, n. 1, Gennaio 2016, p.1 (Area riservata)

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