2

1

4

5

INVENTIO invenire quod dicas, DISPOSITIO inventa disponere,

ELOCUTIO ornare verbis, MEMORIA memoriae mandare, ACTIO agere et pronuntiare.

(Cicero, M.T. De inventione, 82 A.C.)

news

Tar Campania, sez. VIII, sentenza 4 settembre 2017, n. 4240

Il  T.A.R. partenopeo con la sentenza in esame ha ribadito che, ai sensi dell'art. 9 del D.P.R. n. 380/2001, costituisce regola generale ed imperativa in materia di governo del territorio il rispetto delle previsioni del P.R.G. che impongono, per una determinata zona, la pianificazione di dettaglio e che sono vincolanti e idonee ad inibire l'intervento diretto costruttivo. Quando lo strumento urbanistico generale prevede che la sua attuazione debba aver luogo mediante un piano di livello inferiore, il rilascio del titolo edilizio può essere legittimamente disposto solo dopo che lo strumento esecutivo sia divenuto perfetto ed efficace, ovvero quando è concluso il relativo procedimento. I piani particolareggiati hanno lo scopo di garantire che all'edificazione del territorio a fini residenziali corrisponda l'approvvigionamento delle dotazioni minime di infrastrutture pubbliche, le quali, a loro volta, garantiscono la normale qualità del vivere in un aggregato urbano.

Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 28 luglio 2017, n. 3800

Fra l’esigenza esclusiva di contenere le spese per la rimozione e il rimontaggio di una struttura amovibile (e rispetto alla quale l’originario titolo abilitativo abbia espressamente imposto la rimozione alla scadenza) e l’interesse pubblico alla salvaguardia del carattere naturalistico dell’area, è ragionevole che la Soprintendenza consideri prevalente il secondo.  Già in sede di rilascio della autorizzazione paesaggistica “stagionale”, la Soprintendenza può valutare se e in che limiti le esigenze riguardanti la balneazione e il turismo possano dar luogo ad una valutazione positiva sulla realizzazione di una struttura precaria, tale da non incidere stabilmente sullo stato dei luoghi e tale da consentire la libera fruizione dell’area nel periodo residuo, ripristinata nei suoi aspetti naturalistici.

Si sono aperte le porte del carcere per l'imprenditrice siracusana Daniela Frontino, mentre per tre suoi collaboratori, Davide Venezia, Rosa Gibilisco e Alfredo Sapienza, dipendenti della Fiera del Sud, è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari. Per Daniela Frontino, sorella di Rita, è stato invece notificato il solo provvedimento di sequestro patrimoniale. I reati contestati dalla Procura della Repubblica di Siracusa sono di carattere fiscale, vanno dalla truffa alla bancarotta fraudolenta, e sono direttamente collegati all'attività di due società che fanno riferimento alla famiglia Frontino: Am Group e Open Land.

© 2017 studio legale Giuliano. All Rights Reserved.