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INVENTIO invenire quod dicas, DISPOSITIO inventa disponere,

ELOCUTIO ornare verbis, MEMORIA memoriae mandare, ACTIO agere et pronuntiare.

(Cicero, M.T. De inventione, 82 A.C.)

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Decreto del Ministero dell'economia e delle finanze, 6 febbraio 2017, n. 22 

"Regolamento di attuazione dell'articolo 69, comma 2, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, sulla garanzia per l'esecuzione delle sentenze di condanna a favore del contribuente".

Il decreto è intervenuto per disciplinare la garanzia per l’esecuzione delle sentenze di condanna al pagamento di somme in favore del contribuente e quelle emesse sul ricorso avverso gli atti relativi alle operazioni catastali; esso consente una volta per tutte l’immediata esecutività delle sentenze di condanna in favore del contribuente,subordinandole ove necessario alla prestazione di idonea garanzia. Esso disciplina le modalità di concessione, la durata, i tempi di restituzione delle somme, per ciascuna delle quattro ipotesi in cui è prevista la garanzia: pagamento da parte dell’ente impositore di somme superiori a 10.000 euro diverse dalle spese di lite; sospensione dell’atto ovvero di sentenza sfavorevole al contribuente ;sospensioni aventi ad oggetto risorse proprie tradizionali, nonché IVA all’importazione; richieste di misure cautelari da parte dell’ente impositore (ipoteca e sequestro conservativo). Tale decreto ha introdotto una sostanziale equiparazione alle regole vigenti nel rito civile e amministrativo.

Il decreto e il saggio che lo commenta scritto da Antonio Iorio dal titolo "Somme al cittadino entro 90 giorni dalla notifica della sentenza" sono pubblicati nella rivista "Guida al diritto", n 17, Aprile 2017, p.40. (Area riservata)

 

Decreto del Ministero di Giustizia 28 dicembre 2016, n. 265

"Regolamento recante norme in materia di manifestazione della volonta' di accedere alle tecniche di procreazione medicalmente assistita, in attuazione dell'articolo 6, comma 3, della legge 19 febbraio 2004, n. 40".

La volontà di accedere al trattamento di procreazione medicalmente assistita è espressa con apposita dichiarazione, sottoscritta e datata, in duplice esemplare, dai richiedenti, congiuntamente al medico responsabile della struttura autorizzata ai sensi dell'articolo 10 della Legge 19 febbraio 2004, n. 40, e dell'Accordo Stato-regioni del 15 marzo 2012. Il decreto contiene il Regolamento sul consenso informato in materia di procreazione medicalmente assistita, una copia delle quali è consegnata ai richiedenti e una trattenuta agli atti della struttura, che provvede alla sua custodia nel tempo. Il testo sulla procreazione assistita entra nel dettaglio sulla volontà di chi si sottopone a questi trattamenti e non  definisce soltanto le modalità per esprimere il consenso. Si tratta di un provvedimento che va oltre i tecnicismi su privacy e consenso e rappresenta delle vere e proprie linee guida sulla materia.

Guida al Diritto n 16 Aprile 2017 p 54.pdf

Tribunale di Pordenone, decreto 16 - 17 marzo 2017

Con decreto del 17 marzo 2017, il Tribunale di Pordenone ha ordinato la trascrizione nei registri immobiliari di un accordo di negoziazione assistita in materia di separazione personale che contemplava anche la cessione della quota di proprietà di un immobile da un coniuge all’altro. Il conservatore dei registri immobiliari aveva rifiutato l’adempimento in mancanza dell’autenticazione pubblica delle sottoscrizioni prescritta dall’art. 5, comma 3 del d.l. n. 132/2014, che pure al precedente comma prevede che gli avvocati che assistono le parti certifichino l’autografia delle sottoscrizioni medesime. Ad avviso del Tribunale l’accordo di negoziazione assistita “per le soluzioni consensuali di separazione personale, di cessazione degli effetti civili o di scioglimento del matrimonio, di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio” riceve compiuta disciplina nell’art. 6 del D.l. n. 132/2014, che impone la presenza di un avvocato per parte e subordina l’efficacia dell’accordo al nulla osta o all’autorizzazione del P.M. ovvero del Presidente del Tribunale (comma 2). Ai sensi del successivo comma 3, perfezionati tali adempimenti, la soluzione consensuale raggiunta in forza della convenzione di negoziazione “produce gli effetti e tiene luogo” dei corrispondenti provvedimenti giudiziari. Ne consegue che, al pari di questi ultimi, l’accordo che contempli vicende traslative, costitutive o modificative di diritti reali immobiliari non necessiti di autenticazione notarile ai fini della trascrizione nei pubblici registri.

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