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INVENTIO invenire quod dicas, DISPOSITIO inventa disponere,

ELOCUTIO ornare verbis, MEMORIA memoriae mandare, ACTIO agere et pronuntiare.

(Cicero, M.T. De inventione, 82 A.C.)

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Decreto del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 15 aprile 2019, n. 95; in G.U. 26 agosto 2019, n. 199

Regolamento recante le modalità per la redazione della relazione di riferimento di cui all'articolo 5, comma 1, lettera v-bis) del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

Con decreto del 15 aprile 2019 n.95, il Ministero dell'Ambiente stabilisce le modalità per la redazione della relazione di riferimento (prevista all'articolo 5, comma 1, lettera v-bis, del Codice Ambiente) sullo stato di qualità del suolo e delle acque sotterranee, con particolare riguardo alle metodiche di indagine ed alle sostanze pericolose da ricercare per le attività di cui all'allegato VIII (Elenco delle autorizzazioni ambientali già in atto, da considerare sostituite dalla autorizzazione integrata ambientale) alla parte seconda (Procedura per VIA_VAS e IPPC), del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152. Restano escluse le installazioni collocate interamente in mare su piattaforme off-shore, (appartengono alla categoria 1.4-bis, dell'allegato VIII). Il regolamento entrerà in vigore dal 10 settembre 2019. Il decreto è composto da 5 articoli e due allegati, il primo recante la “procedura per l’individuazione di sostanze pericolose pertinenti”, mentre il secondo riporta i “contenuti minimi della relazione di riferimento”. Di particolare interesse sono gli artt. 3 e 4, relativi all’obbligo di presentazione della relazione ex art. 29 ter del TUA.

Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del territorio e del mare, 15 aprile 2019, n. 95, in G.U. 26 agosto 2019, n. 199

Dal maggio scorso lo Studio legale Giuliano di Siracusa è una società a responsabilità limitata. Lo studio ha così colto l’opportunità offerta dalla normativa che consente l’istituzione di società tra avvocati come società di capitali. Da luglio, amministratore unico della nuova società è Daniel Amato. Corrado Giuliano, titolare ed animatore dello studio sin dagli anni Settanta (lo studio è stato fondato dal padre, Pietro Giuliano, nel 1940), esperto in diritto amministrativo, civile, ambientale ed energetico, manterrà la responsabilità degli affari legali ed il coordinamento del team degli avvocati. Daniel Amato collabora con lo Studio legale Giuliano dal 2011. Si occupa di diritto amministrativo e societario ed è professore universitario di diritto dell’Unione Europea. Giancarlo Giuliano, esperto in contrattualistica civile e commerciale, è il nuovo Direttore generale. Completano la partnership della nuova società Mirko Karamuz Razavi, che ha una consolidata esperienza in diritto energetico, e il dottor Marco Miano, esperto in diritto bancario.

L’IMO (International Maritime Organization) ha reso note le nuove regole, che saranno effettive a livello mondiale, per ridurre l’inquinamento marino: IMO 2020.In particolare è stato imposto che, a partire dal 1° gennaio 2020, il combustibile impiegato nelle navi, il cosiddetto bunker, sia costituito essenzialmente da olio combustibile con tenore di zolfo allo 0,5% (oggi è al 3,5%).Per adeguarsi a tale richiesta, i vettori marittimi si trovano di fronte a due scelte: installare uno scrubber per abbattere le emissioni fino allo 0,5% su ogni imbarcazione; convertire la propria flotta all’utilizzo di GNL (Gas Naturale Liquefatto).Entrambe le alternative comportano ingenti investimenti e per questo motivo le compagnie marittime hanno annunciato un aumento (tra il 20% e il 30%) sui prezzi dei trasporti, che comincerà a verificarsi già a partire dal 2019.

IMO - The 2020 global sulphur limit

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