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INVENTIO invenire quod dicas, DISPOSITIO inventa disponere,

ELOCUTIO ornare verbis, MEMORIA memoriae mandare, ACTIO agere et pronuntiare.

(Cicero, M.T. De inventione, 82 A.C.)

news

Siracusa, una città sotto assedio. Il Coordinamento SOS Siracusa, al quale hanno aderito una cinquantina di realtà ambientaliste o impegnate nella tutela del patrimonio archeologico e paesaggistico della città aretusea, hanno denunciato la realizzazione di due edifici proprio sulla Balza Acradina dove in tempi recenti è stata rinvenuta una latomia di origine greca.  Nell'area, sostengono i rappresentanti di SOS Siracusa, sarebbe dovuto sorgere un giardino pubblico. Di seguito proponiamo la lettera di denuncia di SOS Siracusa del febbraio 2011, la dichiarazione della soprintendenza sui lavori in corso sulla balza, ed alcune immagini sui lavori in corso. Abbiamo successivamente integrato la documentazione con un'immagine dell'aprile 2012, che documenta le fasi successive della costruzione degli edifici e i particolari delle carte del piano paesaggistico provinciale adottato nel 2012, per il quale non è ancora stato completato l'iter di approvazione (integrazione dell'08 aprile 2013)

pdfCoordinamento SOS Siracusa, febbraio 2011, SIRACUSA_una_città sotto_assedio.pdf

jpgRisposta_Soprintendenza 27 gennaio 2011.JPG


Gli scavi alla Balza Acradina

Lavori in corso per la realizzazione di due edifici alla Balza Acradina. Sullo sfondo Ortigia e il porto grande, gennaio 2011 (Foto Coordinamento SOS Siracusa).

SDC12057

Particolare dei lavori per la costruzione di due palazzine alla Balza Acradina (Foto Coordinamento SOS Siracusa).

HPIM2097

Stato avanzamento lavori per la realizzazione dei due edifici al 21 aprile 2012 (Foto L. Bedogni, Studio legale Giuliano).

pngBeni_archeologici_Balza_Acradina (Piano paesaggistico Siracusa).png

pngScheda 112 Beni_archeologici_pianta_Balza_Acradina (Piano paesaggistico Siracusa).png

pngBeni_archeologici_pianta_Balza_Acradina_S._Lucia (Piano paesaggistico Siracusa).png

pngScheda_677_Beni_archeologici_scheda_Balza_Acradina_S._Lucia (Piano paesaggistico Siracusa).png

pdfTavole_di_piano_Beni_paesaggistici_Acradina (Piano paesaggistico Siracusa).pdf

pdfTavole_di_piano_Regimi_normativi_Acradina (Piano paesaggistico Siracusa).pdf

 

“I Rom sono un popolo ‘viaggiante’ che gira il capo dove spunta il sole”, così sono definiti da Skender, musicista Rom del campo nomadi di Siracusa. La comunità Rom di Siracusa da anni vive ai Pantanelli, ma la città poco conosce di questa realtà, della cultura, dei riti, dei valori di questo  popolo.  La diffidenza e il fastidio sono i sentimenti più diffusi tra coloro che faticano a confrontarsi con la diversità, con questa diversità. Proprio per questa ragione l’ARCI di Siracusa e lo Studio legale per i diritti dello straniero “Dino Frisullo” domenica 23 gennaio, alle ore 18,30, hanno promosso un incontro pubblico presso la sede dell’ARCI, in piazza S. Lucia, 20 a Siracusa. L’appuntamento sarà l’occasione per fare il punto sulla condizione degli immigrati a Siracusa e per conoscere ed incontrare la comunità ROM dei Pantanelli. L’iniziativa sarà aperta dalla proiezione del reportage “Il mondo in tasca”, realizzato da Edda Cancelliere, su testi di Veronica Tomassini. 

Alla proiezione del reportage seguirà un confronto pubblico al quale sono stati invitati Simona Cascio, presidente Arci Siracusa, Elio Tocco, presidente Istituto Mediterraneo Studi Universitari, Ermanno Adorno, giornalista, la regista del reportage, Edda Cancelliere, Veronica Tomassini, giornalista e scrittrice, Emma Signorino, Edoardo Di Mauro, avvocati dello Studio legale per i diritti dello straniero. Modera Corrado V. Giuliano, avvocato.

Siracusa 19 gennaio 2011


 
La novella introdotta dalla L. n. 69 del 2009, la quale ha profondamente inciso sul testo del secondo comma dell'art. 92 del codice di rito civile, circoscrivendo le ipotesi in cui è consentito pronunciare la compensazione delle spese di lite ai soli casi in cui ricorrono "gravi ed eccezionali ragioni", limitando di fatto gli ampi poteri discrezionali riconosciuti in subiecta materia all'autorità giudiziaria, ha ulteriormente rafforzato l'originaria funzione deterrente sottesa al principio di soccombenza, nell'ottica di una politica giudiziaria volta a disincentivare, come testimoniato anche da altri recenti interventi legislativi, tra cui spicca certamente il D.Lgs n. 28 del 2010 in materia di mediazione civile, il ricorso ai Tribunali quale luogo di elezione per la risoluzione delle controversie e a favorire per questa via l'auspicato obiettivo della deflazione del contenzioso.  

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