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INVENTIO invenire quod dicas, DISPOSITIO inventa disponere,

ELOCUTIO ornare verbis, MEMORIA memoriae mandare, ACTIO agere et pronuntiare.

(Cicero, M.T. De inventione, 82 A.C.)

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CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V, SENTENZA 27 APRILE 2012, N. 2456

La disciplina nazionale che prevede distanze minime obbligatorie fra gli impianti stradali di distribuzione di carburanti, secondo la sentenza del Consiglio di Stato, rappresenta una restrizione alla libertà di stabilimento sancita dall'art. 43 Ce, letto in combinato disposto con l'art. 48 Ce. Tale disciplina applicandosi agli impianti nuovi e non a quelli esistenti prima dell'entrata in vigore, limita l'accesso all'attività di distribuzione dei carburanti, facorendo gli imprenditori già presenti sul territorio italiano, scoraggia ed impedisce l'ingresso sul mercato di imprenditori comunitari. Il Consiglio di Stato ribalta il suo precedente orientamento e mostra l'efficacia dei suoi strumenti per rimuovere le ingiustificate barriere amministrative che ostacolano l'ingresso nel mercato di nuovi operatori. Decisivo, in questo senso, è stato l'impulso derivante dalla pronuncia della Corte di giustizia dell'Unione europea la quale afferma che l'imposizione di distanze minime viola la libertà di stabilimento sancita dai trattati europei (Area riservata)

Con l'art. 20 del D.L. n. 5 del 9 febbraio 2012, convertito con modificazioni nella legge 4 aprile 2012, n. 35, sono introdotte ulteriori modifiche al codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. Il decreto legge semplificazioni introduce nuove previsioni e corregge alcune norme del D.Lgs n. 163/2006. Tra le novità va evidenziata la regolamentazione del funzionamento della Banca dati nazionale dei contratti pubblici, che viene inserita nel codice all'art. 6 bis, e la disciplina relativa al ricorso a sponsorizzazioni negli appalti relativi ai beni culturali. Sempre con l'obiettivo della semplificazione gli art. 23 e 24 dello stesso D.L. affrontano alcune tematiche in materia ambientale relative alla modifica di principi, criteri e norme del codice dell'ambiente in vigore. Le novità introdotte tendono da un lato alla semplificazione delle procedure, dall'altro a ridurre gli oneri per il rilascio dell'autorizzazione integrata ambientale in favore delle piccole e medie imprese (Area riservata). 

In una lettera indirizzata all'Assessore regionale al Territorio e all'Ambiente, Maria Lo Bello, a Vincenzo Sansone, Dirigente Generale Dipartimento regionale dell'Ambiente dell'Assessorato regionale, all'Assessore regionale ai Beni Culturali, Maria Rita Sgarlata, ai deputati regionali e al Coordinamento SOS Siracusa, inviata lo scorso aprile, l'Associazione Natura Sicula, il Comitato per i parchi, lo Studio legale Giuliano e privati cittadini hanno chiesto un sopralluogo urgente all'interno della Riserva Naturale Orientata (R.N.O.) “Fiume Ciane e saline di Siracusa” e la revoca della gestione della riserva alla Provincia Regionale di Siracusa. Nel documento sono descritte le inadempienze dell'Ente gestore e documentate con materiale fotografico.

pdfLettera richiesta sopralluogo assessorato_regionale_riserva_Ciane.pdf

 

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