Il provvediemnto di concessione della cittadinanza italiana, concernendo il conferimento di uno status di rilevante importanza pubblicistica, è adottato sulla base di valutazioni ampiamente discrezionali circa l'esistenza dell'avvenuta integrazione delllo straniero in Italia e presuppone l'accertamento di un interesse pubblico da valutrasi anche in relazione ai fini propri della società nazionale e non già solo sul semplice riferimento dell'interesse privato di chi domanda la cittadinanza per il soddisfacimento di personali esigenze.

T.A.R. Lazio Roma Sez. I ter, Sent. 07.07.2010, n. 23192Salva

Circolare del ministero dell'Interno in attesa della legge di recepimento della direttiva sui rimpatri n. 2008/115/Ce

Colf e badanti: gli adempimenti dopo la procedura di emersione

di Villanova Virginio

La procedura di emersione di colf e badanti extracomunitarie consente, da un lato, di regolarizzare il rapporto di lavoro e, dall'altro, di sanare la condizione di clandestinità dello straniero. Tuttavia emergono alcuni aspetti controversi, spesso di non facile soluzione, che destano preoccupazione sia nei datori di lavoro, per le sanzioni penali e amministrative previste dalla legge, sia negli stranieri, per il rischio di essere coinvolti in una procedura di espulsione.

Garantire l’uso pubblico di tutte le strade private della Penisola Maddalena-Plemmirio e avviare il procedimento di istituzione di una riserva naturale protetta in tutta l’area della Pillirina-Plemmirio. Sono queste le richieste avanzate in un’istanza rivolta al Sindaco di Siracusa dalle Associazioni Legambiente e WWF, dal Comitato Parchi, dal senatore Vincenzo Maiorca e dalla signora Patrizia Maiorca, e da altri cittadini siracusani residenti in città.

L’iniziativa si spiega con il fatto che lo scorso 6 aprile la Società Elemata Maddalena srl, proprietaria dell’area della Penisola Maddalena-Plemmirio, compresa tra Capo Murro di Porco, Punta della Mola  Massoliveri, e contrada Pellerina, ha diffidato gli organizzatori della manifestazione “Due Giorni per la Pellerina”, promossa per sensibilizzare l’opinione pubblica sui pericoli di cementificazione della costa, dall’accedere alle aree di sua proprietà.

I promotori dell'iniziativa ricordano che la rete viaria di quest’area è utilizzata per il transito pubblico da tempo immemorabile, sia per raggiungere la costa e la zona di demanio marittimo, sia per fruire di un territorio di alto valore paesaggistico, archeologico e naturalistico, tutelato da vincoli e dichiarato sito di interesse comunitario .

Ribadiscono poi che la zona in questione confina con la riserva marina del Plemmirio dove l’ente gestore ha predisposto diversi punti di accesso alla costa e al mare. La stessa Amministrazione Comunale ha previsto nell’area limitrofa, denominata “Feudo Santa Lucia”, un sistema di percorsi naturalistici finalizzati alla fruizione pubblica. L’accesso a questi siti sarebbe quindi impensabile senza l’utilizzo della rete viaria che invece la società proprietaria del terreno vorrebbe impedire.

Chiedono pertanto al Sindaco di emettere con urgenza un’ordinanza che tuteli e garantisca l’uso pubblico del sistema viario privato in questione, dichiarandone l’asservimento all’uso pubblico, ed avviare contestualmente il procedimento di istituzione di una riserva naturale protetta in tutta l’area della Pillirina-Plemmirio. Chiedono, poi, al primo cittadino di ordinare alla Società Elemata Maddalena srl di cessare immediatamente qualsiasi azione che impedisca il passaggio e il transito nelle strade presenti nell’area di sua proprietà.

Nei prossimi giorni i promotori dell’iniziativa incontreranno il Sindaco di Siracusa al quale consegneranno le firme raccolte in calce all’istanza ed una mappa dell’IGM (Istituto Geografico Militare) con evidenziate le strade da dichiarare di uso pubblico.

Siracusa, 30 aprile 2011

CartaSentieriIsola1

Nella mappa, in rosso, sono evidenziate le strade da dichiarare di uso pubblico 

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