SCIA : modalità e tempi di presentazione delle istanze alla Pa

Il Decreto legislativo 30 giugno 2016, n. 126, recante “Attuazione della delega in materia di segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), a norma dell'articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124” prevede la presentazione presso un unico ufficio, anche in via telematica, di un unico modulo valido in tutto il paese; tale ufficio avrà il compito di interagire con tutti gli altri uffici e/o amministrazioni interessate. La richiesta al cittadino di documenti ulteriori rispetto a quelli previsti è considerata inadempienza sanzionabile sotto il profilo disciplinare. In particolare, è stata disciplinata la ricevuta che viene rilasciata a seguito della presentazione di istanze, segnalazioni o comunicazioni: la ricevuta, che costituisce comunicazione di avvio del procedimento, deve indicare i termini entro i quali l’amministrazione è tenuta a rispondere o entro i quali il silenzio dell’amministrazione equivale ad accoglimento dell’istanza; il provvedimento di sospensione dell’attività intrapresa è ora limitato ai soli casi di attestazioni non veritiere o di coinvolgimento di interessi sensibili (ambiente, paesaggio, ecc.); nel caso di Scia unica la possibilità di iniziare subito l’attività è circoscritta ai casi in cui non siano presupposte autorizzazioni o altri titoli espressi.

Il decreto in esame è stato pubblicato nella rivista "Guida al diritto", n.41, Ottobre 2016, p.82. Il saggio che lo commenta scritto da Anna Corrado, dal titolo "Tempi e modi di presentazione delle istanze alla Pa" è contenuto nella rivista "Guida al diritto", n.41, Ottobre 2016, p.89.(Area riservata)

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