1

4

5

INVENTIO invenire quod dicas, DISPOSITIO inventa disponere,

ELOCUTIO ornare verbis, MEMORIA memoriae mandare, ACTIO agere et pronuntiare.

(Cicero, M.T. De inventione, 82 A.C.)

news

L’occasione dell’anniversario dello studio legale Giuliano ha suggerito il riordino di tutto il patrimonio librario e documentale dello studio e della Biblioteca d’informazione Giuridica “Fedro”, tale attività ha messo in luce l’evoluzione dell’attività professionale, degli interessi giuridici e politici che lo hanno attraversato. Le carte processuali e i documenti,  le monografie e i grandi periodici giuridici , alcuni dei quali datano con continuità dagli anni venti del secolo scorso sino ad oggi, seguono, in questo microcosmo professionale di provincia,  il percorso di una società che è mutata profondamente; emergono attraverso quelle lenti le influenze che nella sua microstoria hanno avuto i grandi eventi, le mode, le economie del paese della Sicilia e della città.

Tribunale di Milano, sez. Misure di Prevenzione, decreto 28 maggio 2020, n. 9

Nel procedimento di prevenzione a carico di Uber Italy, il Tribunale di Milano ha stabilito che il reclutamento di c.d. riders in contesti di vulnerabilità sociale, tramite piattaforme digitali che impongono ai lavoratori, formalmente autonomi, rigidi turni di lavoro, condizioni contrattuali inique e penalità può costituire condotta rilevante ai sensi dell’art. 603-bis c.p. e può determinare la sottoposizione dell’impresa terza che se ne avvalga alla misura di prevenzione dell’amministrazione giudiziaria prevista dall’art. 34 del d. lgs. 159/2011.Tale decreto offre una prima e inedita panoramica su numerose questioni che si agitano nel contesto del lavoro “digitale”. Si rileva, in particolare, come alcune “condizioni di sfruttamento” individuate nel caso in esame discendano in modo piuttosto diretto dall’utilizzo,sia pur distorto, di peculiari funzioni della piattaforma digitale (il calcolo del tasso di accettazione e cancellazione delle consegne, l’applicazione di malus, il blocco temporaneo dell’account, le limitazioni all’accesso all’applicazione) che costituiscono tratto comune e distintivo delle nuove forme di organizzazione del lavoro tipiche della gig economy.

Tribunale di Milano, sez. Misure di Prevenzione, decreto 28 maggio 2020, n. 9

 

Tribunale di Bari, decreto 22 maggio 2020, n. 8143

Il Collegio del Tribunale di Bari si è trovato a decidere sulla richiesta di revoca di un amministratore condominiale motivata sulla carenza dei requisiti di professionalità previsti dall'art. 71-bis primo comma disp. att. c.c. lett. G). La legge 11 dicembre 2012, n. 220 ha introdotto nelle disposizioni di attuazione del codice civile l’art. 71 bis; questo stabilisce che, per poter amministrare un condominio, l’amministratore debba essere in possesso di requisiti professionali, quali un diploma di scuola superiore e un attestato di superamento degli esami sia di un corso iniziale di formazione sia dei corsi annuali di aggiornamento previsti dal dm 13 agosto 2014, n. 140, nonché di requisiti morali ed etici; senza questi ultimi la nomina è nulla con gravi conseguenze per i condomini amministrati.

Pagina 1 di 761

© 2017 studio legale Giuliano. All Rights Reserved.